A URBANPROMO LE ARCHITETTURE DI EXPO

09/11/2014

A URBANPROMO LE ARCHITETTURE DI EXPO

Come si presenterà il sito di Milano Expo 2015 agli oltre 20 milioni di visitatori attesi da tutto il mondo? Come cambierà il volto della periferia nord-ovest milanese? Quale eredità lascerà al mondo del progetto e delle costruzioni in termini di innovazione?

Se ne parla martedì 11 novembre in Triennale a Milano, nel primo dei convegni di Urbanpromo 2014, organizzato da Urbit in collaborazione con IoArch.

 

Alcuni studi al lavoro su Expo presenteranno le loro architetture, a cominciare da Susanna Tradati di Nemesi & Partners con Palazzo Italia e il sistema del Cardo.

La piazza interna nel modello di Palazzo Italia (progetto Nemesi & Partners, foto ©Moreno Maggi)

 

A seguire Angelo Micheli e il Padiglione Zero di aMDL; Marco Visconti, partner di Foster&Partners nello sviluppo del padiglione degli Emirati Arabi Uniti; il progettista delle Architetture di Servizio Maurizio De Caro; Italo Rota e il suo padiglione del Kuwait.

Tra gli interventi, anche quello dell’ingegner Nicola Malatesta di BMS Progetti sulle peculiarità strutturali e impiantistiche di Palazzo Italia, e di Stahlbau Pichler, con Luca Benetti a descrivere la “vela” e più in generale lo stato dell’arte della tecnica costruttiva in acciaio.

A discutere del tema, tra le varie presentazioni, saranno Francesca Molteni, filmmaker (Muse-factory of projects), Maurizio Tira, presidente del Centro nazionale di Studi Urbanistici CeNSU e l’artista Luigi Serafini, con il  “Padiglione Immaginario” del Cubèc.

 

Il primo speciale dedicato a Expo 2015 è stato pubblicato su IoArch 54 (lug/ago).

A questo link alcuni dei servizi ripresi sul sito.



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