AL SAVONA 18 SUITES IL RACCONTO DI ALDO CIBIC

15/04/2019

AL SAVONA 18 SUITES IL RACCONTO DI ALDO CIBIC
Table Joy, oggetti disegnati da Aldo Cibic per Paola C, foto Santi Caleca

«Non è c’è una spiegazione precisa per il titolo di questa mostra – dice Aldo Cibic parlando della sua ‘Aesthetics of Vitality’, allestita per la #mdw negli ambienti del boutique hotel Savona 18 Suites progettato insieme a CibicworkshopCredo di aver sempre cercato di fare qualcosa oltre lo stile, qualcosa che fosse piacevole da guardare e che trasmettesse un senso poetico e di gioia. Spero sempre che l’oggetto possa avere un’anima che lo mantenga in vita per sempre».

Negli spazi, già arredati in modo permanente con suoi mobili e oggetti, Cibic ha inserito disegni, fotografie e installazioni, coinvolgendo il visitatore in un percorso poetico, teso alla ricerca della rappresentazione di un’estetica della vitalità.

Lucky Eye, la lampada specchio bombato circondato da raggi luminosi Oled disegnata da Aldo Cibic con Tommaso Corà – Cibicworkshop, sopra il tavolo Otto (inedito), con ripiano rettangolare ad angoli arrotondati e gambe oblique rivestito in ottone satinato. A terra, tappeto rosso Party Zoo della serie Happy Carpets, Aldo Cibic per Moret (foto © Matteo Piazza).

 

Collocata in quattro ambienti – reception, lobby, Petit Café e Garden18 che si succedono l’uno nell’altro in un racconto fluido, ricco di rimandi e dialoghi tra epoche e generi diversi, la mostra esponeva anche alcuni pezzi inediti prodotti da Aldo Cibic, come il tavolo da pranzo rivestito in ottone satinato Otto, con ripiano rettangolare ad angoli arrotondati e gambe oblique, e la libreria Ellissimo, composta da elementi a L in legno laccato lucido giallo, appoggiati su una base in legno di ziricote, accompagnata da alcuni schizzi che ne testimoniano la lunga genesi.

Sempre nel living, la libreria inedita Ellissimo, composta da elementi modulari a L in legno laccato lucido giallo, prodotta da Aldo Cibic dopo una genesi progettuale fatta anche di lunghe interruzioni. Sul fondo il lungo desk Tibetan, serigrafato e colorato in rosso vermiglio, in legno con specchiature in Osb (foto © Matteo Piazza).

 

L’ambiente living era dominato dalla grande lampada specchio Lucky Eye (disegnata da Aldo Cibic con Tommaso Corà - Cibicworkshop), specchio tondo bombato circondato da raggi luminosi in Oled, mentre l’area bar era dominata da Dune, installazione-paesaggio realizzata da Blumohito collocata sopra il bancone del bar. Alle pareti un racconto di immagini e fotografie di progetti come Pocket Landscape e una gigantografia della caraffa Piggy disegnata per Paola C, «che è forse l´oggetto che amo di più».

Sopra il bancone del Petit Cafè Dune, paesaggio realizzato da Blumohito. In primo piano, sopra il tavolo tondo di Slow Wood, lampadario realizzato appositamente da Venini per il Savona 18



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