ALESSANDRIA, IL PRIMO PONTE DI RICHARD MEIER

27/09/2017

ALESSANDRIA, IL PRIMO PONTE DI RICHARD MEIER
L´architetto statunitense Richard Meier firma il suo primo progetto di ponte. Siamo ad Alessandria sul fiume Tanaro (foto, Hufton+Crow)

Pochi giorni fa, su progetto di Richard Meier & Partners, è stata completata la realizzazione del nuovo ponte sul Tanaro ad Alessandria. Si tratta della prima opera infrastrutturale di questo genere firmata dall´architetto statunitense nel corso della sua lunga carriera professionale.

Alla supervisione dell´opera ha lavorato lo studio milanese Dante O. Benini & Partners. La progettazione strutturale è di Arup.

Si tratta di una struttura di 185 metri di lunghezza e 4.150 mq di superficie, adatta a servire il traffico veicolare e pedonale. Il ponte, che collega il nucleo urbano di Alessandria con la Cittadella del XVIII secolo, è ad arcata unica (per evitare quanto successo nell´alluvione del 1994 allorquando le pile del precedente ponte, dei primi dell’Ottocento, investite dalla massa dei detriti formarono barriere invalicabili alla corsa dell´acqua).

La struttura è in cemento prefabbricato verniciato, naturalmente di bianco, il colore che contraddistingue le opere Richard Meier.

 Il nuovo ponte Cittadella sul fiume Tanaro ad Alessandria (foto, Hufton+Crow)

Il ponte esalta il flusso naturale delle acque del Tanaro e si è già trasformato in un nuovo spazio pubblico: la separazione dei flussi veicolari e pedonali e la nuova passerella favoriscono una felice relazione dei cittadini con il fiume.

Il nuovo ponte veicolare e ciclopedonale ha un´altezza di 32,5 metri ed è curvato sul lato sud (foto, Hufton + Crow)

Il ponte ha un´altezza di 32,5 metri ed è curvato sul lato sud, una disposizione architettonica e strutturale dinamica. Strutturalmente, la passerella pedonale agisce da contrappeso alla porzione carrabile del ponte stesso.

Il nuovo ponte Cittadella collega il nucleo urbano con l´antico insediamento del XVIII secolo (disegno, coutesey, Richiard Meier & Partner Architects)

Il grande arco bianco del Ponte Meier, come lo chiamano gli Alessandrini, è diventato un elemento riconoscibile nel panorama urbano, mentre la pavimentazione in porfido ai lati richiama i colori dei materiali tradizionali della città.

La nuova infrastruttura è diventata un luogo di attrazione della città (disegno, courtesy Richard Meier & Partner Architects)

La consegna dell’opera ha richiesto più di vent´anni a causa delle lentezze burocratiche: il vecchio ponte era stato demolito solo nel 2012, diciotto anni dopo l’alluvione.

 



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