Archeologia industriale evoluta

30/03/2012

Archeologia industriale evoluta

Nella vecchia zona industriale di Brembate, in provincia di Bergamo, una ex-fabbrica ospita la nuova sede di Somain Italia, società specializzata in sistemi anticaduta.

Il progetto di ristrutturazione della struttura,adibito ad impianto tessile fino alla metà del secolo scorso, è stato firmato dallo studio di architettura Giavarini di Bergamo. Per preservare la memoria storica del posto, in stretta relazione con l’ambiente circostante, sono state conservate la struttura originaria esterna con copertura a shed e la caratteristica ciminiera di mattoni rossi, che rimanda immediatamente al passato industriale.  

I lavori per riadattare gli spazi interni in uffici sono stati complessi, data l’età dell’edificio e la precedente destinazione d’uso. Una prima fase di scavo è servita per ricavare il nuovo garage e un magazzino interrato. Per gli interni, si è ricercato un effetto estetico armonioso che permettesse la funzionalità degli spazi, contraddistinti da linee pulite e un uso mirato dei materiali accuratamente scelti: pareti vetrate, strutture in acciaio specchiato, pavimenti composti da grandi lastre di gres porcellanato, il tutto giocato su tonalità chiare. Gli uffici si affacciano su un corridoio che si snoda lungo l’intera struttura, e sono separati da pareti divisorie in vetro, per conferire luminosità e leggerezza agli ambienti. La gestione della domotica dell’edificio è affidata al sistema Well-contact Plus di Vimar: accanto all’ingresso di ogni ufficio è stato installato un lettore di card a trasponder che permette l’accesso esclusivamente alle persone autorizzate. I lettori e i termostati per il controllo locale della temperatura sono incorniciati da placche della serie Eikon di Vimar in tecnopolimero Reflex.

Il controllo centralizzato di tutti gli spazi avviene grazie ad un touch screen da 4,3”, collocato sopra al grande bancone della reception sovrastato da un lampadario in alluminio e acciaio. In questo mod luci, clima, automazioni, sicurezza, accessi sia degli uffici che della sala riunioni e della sala conferenze sono controllati da unico punto, consentendo di verificare lo stato dei dispositivi, intervenire in caso di necessità e, grazie ai lettori a transponder, verificare la presenza in ufficio del personale. Il sistema crea un dialogo costante tra tutte le tecnologie presenti negli uffici, in quanto lo standard KNX (su cui è sviluppato Well-contact Plus) permette che tutti i dispositivi delle diverse aziende che vi aderiscono possano interagire sotto un’unica regia che ne coordina il funzionamento. Il touch screen posto alla reception coordina anche proiettori, luci, oscuranti e sistema video dell’attrezzata sala conferenze, nella quale sono collocate prese di segnale Vimar composte da una presa USB, una presa HDMI (con aggancio standard Keystone per una rapida installazione) e una presa con ingressi audio e video. La comunicazione tra outdoor e spazi interni avviene tramite videocitofoni Elvox dal design rigoroso dislocati nei vari ambienti: uno alla reception, uno nella sala riunioni e uno nel magazzino. Infine, il sistema di cablaggio strutturato Netsafe garantisce sicurezza ed elevate performance nella trasmissione dei dati e delle informazioni.

 

Progetto impianto: Ing. Antonino Casale
Installazione: Elettroimpianti Delta, Bedulita (Bg)
Sistema di building automation: Well-contact Plus
Serie civile: Eikon



Commenti



Nessun commento presente.


PAGINA: 1 -