BANGLE, GLI OGGETTI IN MARMO DI CRISTINA CELESTINO

12/11/2019

BANGLE, GLI OGGETTI IN MARMO DI CRISTINA CELESTINO

Budri, azienda italiana conosciuta in ambito internazionale come atelier haute couture di marmi e pietre semi-preziose, presenta Bangle, il nuovo ed esclusivo progetto di Cristina Celestino.

La collezione è composta di vasi, portagioie e un vassoio. L’idea trova la sua ispirazione nella bigiotteria d’antan e in particolar modo nell’universo colorato dei bracciali in bachelite, resina artificiale scoperta ai primi del ‘900 che venne in poco tempo introdotta anche nel mondo della gioielleria e della moda. Grazie alla sua duttilità, infatti, il materiale consentiva lavorazioni con intagli e inclusioni, colorazioni variegate e accese. Bracciali, bottoni, spille si arricchirono di una nuova estetica, grazie all´impiego di questo nuovo materiale che di frequente imitava preziosi come il marmo, l´avorio, il corallo e la tartaruga.

Anche in questa occasione, come per la lampada Alice disegnata nel 2017 per Budri, la designer Cristina Celestino fa del fuori scala il suo leitmotiv stilistico: i sei vasi sono raffinate composizioni di bracciali impilati, dove geometrie e colore creano delle micro architetture calibrate e rigorose, pur nella loro apparente casualità.

Il vaso monocromatico realizzato in Onice Charo e Bianco Carrara


Per la selezione dei marmi, Celestino ha scelto di alternare alcuni materiali venati come il Rain Forest Green, il Rosso Barocco e l’Azul Macaubas ad altri pieni, ad effetto color block, come il Giallo Noce e il Nero Assoluto, abbinati a loro volta ad Onici semi-trasparenti. Unico solista il vaso monocromatico dai toni chiari, realizzato in Onice Bianco e Bianco Carrara, in contrasto con i colori accesi del resto della collezione.

Il vaso icona di Bangle, realizzato da bracciali in Bianco Carrara, Bianco Statuario e Emerald Green, presenta una microlavorazione della superficie che si ispira alla texture dei sopracitati bracciali in bachelite.

Il vassoio invece, realizzato in Emerald Green e Onice Miele, dai bordi sinuosi prende ispirazione dai bottoni del medesimo materiale.



Commenti



Nessun commento presente.


PAGINA: