BARRECA & LA VARRA E ARUP PER L’EX-SCALO DI GRECO

23/05/2019

BARRECA & LA VARRA E ARUP PER L’EX-SCALO DI GRECO
L´area dove è previsto lo sviluppo di Innesto, masterplan di Barreca & la Varra e Arup Italia (render Barreca & La Varra, Wolf Visualizing Architecture)

Presentato ieri a Oslo dall’assessore all’urbanistica di Milano Pierfrancesco Maran, il primo progetto italiano di housing sociale NZeb – INNESTO – è uno dei vincitori del bando internazionale Reinventing Cities avviato da C40 Cities Climate Leadership Group.

Si tratta del terzo progetto di rigenerazione urbana che riguarda gli ex-scali ferroviari milanesi – per la precisione lo scalo di Greco – dopo quelli di Farini e San Cristoforo: un’area di 62.000 mq che comprende l’ex scalo ferroviario accanto alla stazione Greco-Pirelli, un’area verde su via Breda e un binario dismesso che si affaccia a ovest sul quartiere milanese di Bicocca.

Il progetto del masterplan, sviluppato dallo studio milanese di architettura Barreca & La Varra per il progetto architettonico e del paesaggio e da Arup Italia per il progetto urbanistico e ambientale, prevede che il 72% della superficie sia occupato da aree verdi attrezzate, con l’introduzione di circa 700 nuovi alberi. Il 76% dell’area sarà superficie filtrante (non costruita né sottoterra né nel sottosuolo), con un sistema di connessioni verdi e degli spazi verdi attrezzati.

Il progetto di Innesto in una vista a volo d´uccello nel render ©Barreca & La Varra, Wolf Visualizing Architecture

 

Orti privati e didattici, un frutteto, serre e un giardino comunitario completano l’offerta di verde, che prevede con una quota di verde attrezzato per abitante di 38 mq.

In questo quartiere innovativo sorgeranno circa 400 nuovi alloggi di housing sociale (dei quali circa 50 con giardino) e 300 posti letto per studenti.

Gli edifici saranno tutti Nearly Zero Energy Buildings (N-Zeb) integrati con sistemi costruttivi e tecnologici prefabbricati con un´ottimale mix di materiali sostenibili, ai fini di minimizzare la produzione di CO2 e rifiuti, consentendo di smantellare e riciclare al 100% le strutture.

La progettazione architettonica di Barreca & La Varra è caratterizzata, oltre che dalla dimensione morfologica e metrica compositiva, dall’ottimizzazione e dalla flessibilità spaziale e tipologica degli spazi abitativi e dal contenimento delle quantità dei materiali necessari alla sua costruzione, alla base della scelta tecnologica dell’industrializzazione del prodotto edilizio.

Render ©Barreca & La Varra, Wolf Visualizing Architecture


Lo sviluppo è di Fondo Immobiliare Lombardia gestito da InvestiRE Sgr, con Fondazione Housing Sociale come partner strategico. 

L’INNESTO si propone di diventare un modello sui temi dell’economia circolare, della sostenibilità e dell’innovazione: oltre all´obiettivo “Zero Carbon” il progetto fa proprie, implementandole, una serie di soluzioni metropolitane per ridurre le emissioni GHG con l´insediamento di un Circular Economy District di 1.200 mq promosso e gestito da Cariplo Factory che ha come obiettivo lo sviluppo e la sperimentazione di modelli innovativi di produzione, consumo e stili di vita, orientati alla circolarità attraverso l’attivazione della comunità: un Community Food Hub di 1.200 mq e una Urban Farming, insieme alle strutture residenziali, compongono una nuova Human Adaptive Zone, con dotazioni di vari servizi quali portineria di quartiere.

Una nuova Human Adaptive Zone con l´insediamento di un Circular Economy District di 1.200 mq promosso e gestito da Cariplo Factory (render ©Barreca & La Varra, Wolf Visualizing Architecture).


Un app di quartiere e una Social Smart City Matrix (SSCM, sviluppata grazie alla collaborazione tra Planet Idea, Arup e Recs Architects) saranno strumenti in grado di bilanciare la scelta delle soluzioni intelligenti in ambito sociale e tecnologico, per monitorare e validare l’impegno degli investitori ad agire nella direzione della smart city. 

L’INNESTO mira a diventare un esempio per Milano anche per quanto riguarda la mobilità urbana del futuro: bike sharing, car sharing e flotte di auto di quartiere ridurranno il tasso di motorizzazione del comparto al 66%, con incremento di superfici ciclopedonali di 3,2 km lineari e riduzioni di emissioni di CO2 legate agli spostamenti dei residenti come dimostrato dallo studio di Mobility in chain

Il team, con il coordinamento del prof. Marco Filippi, coadiuvato dalla società Get (Generate Sustainable Thinking), ha sviluppato un articolato e dettagliato piano di monitoraggio che si estenderà lungo tutto il processo di progettazione, realizzazione e gestione pluriennale de L´INNESTO. 

È prevista anche una gestione idrica sostenibile per l’intero ciclo dell’acqua, valorizzando e riutilizzando le acque meteoriche, evitando la saturazione delle reti fognarie e minimizzando il consumo e lo spreco. Un sistema innovativo di teleriscaldamento di quarta generazione (4GDH) sarà alimentato da fonti di energia rinnovabili e includerà un sistema di recupero di calore dalle acque reflue. Vasche per la coltura acquaponica integreranno due cicli generalmente separati, l’acquacoltura e l’orticoltura idroponica, minimizzando sia gli input chimici che gli output di scarti. 

Gli obiettivi del bando di Reinventing Cities sono stati l’occasione per costituire un gruppo di lavoro multidisciplinare dove al committente e ai progettisti si sono uniti i principali attori impegnati nella gestione e creazione di un modello di futuro sostenibile del quartiere. 

La proposta progettuale del Fondo Immobiliare Lombardia si fonda sull’esperienza maturata negli ultimi dieci anni dal team di gestione del Fondo insieme a Fondazione Housing Sociale, precursori – da una idea di Fondazione Cariplo – del concetto di Housing Sociale in Italia.

Il progetto è realizzato dal Fondo Immobiliare di Lombardia, primo fondo etico per l’housing sociale, promosso da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, su aree che il Comune di Milano – partner dell’operazione – ha messo a disposizione in diritto di superficie. 

Il Fondo Immobiliare Lombardia, gestito da InvestiRE Sgr, annovera tra i propri quotisti importanti istituzioni come il Fondo Investimenti per l’Abitare gestito da Cdp Investimenti Sgr e sottoscritto da Cassa depositi e prestiti per 1 miliardo di euro, le stesse Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, Intesa Sanpaolo, Cdp, Unicredit, Cassa Italiana Previdenza e Assistenza Geometri, Generali, Banco BPM, Aler Milano, TIM.





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