CASCINA MERLATA, NASCE IL PRIMO BID IN ITALIA

05/12/2017

CASCINA MERLATA, NASCE IL PRIMO BID IN ITALIA
La cascina di Cascina Merlata (ph ©Moreno Maggi)

Presentato oggi alla stampa Cascina Merlata Partnership, un accordo con una governance strutturata da ruoli, responsabilità e budget fra tutti gli stakeholder del nuovo quartiere a sud di Arexpo sul modello dei Bid – business improvement district – diffusi in Nord America e in alcuni paesi europei.

Sorti per sviluppare il commercio e migliorare la qualità di vita, i Bid – famoso ad esempio quello di Bryant Park a New York – sono organizzazioni formali composte dai proprietari delle aree (compresi i residenti) e dagli operatori commerciali della zona per fornire una serie di servizi complementari a quelli della municipalità o in attuazione di disposizioni comunali.

Quello di Cascina Merlata è il primo esperimento del genere nel settore immobiliare italiano e consentirà di definire programmi e implementare nuovi servizi condivisi tra le proprietà immobiliari, identificando di volta in volta le azioni migliori per andare incontro alle specifiche esigenze commerciali e degli abitanti del quartiere.

«Vogliamo prenderci cura del territorio prima ancora che prenda vita completamente – ha dichiarato il professor Luigi Borrè, presidente di EuroMilanoPer questo è fondamentale che ci sia una forma di coordinamento tra gli operatori; un passo avanti rispetto al super condominio attualmente in essere».

il masterplan del nuovo quartiere di Cascina Merlata, a sud dell´ex-area Expo a Milano

 

Il valore degli immobili commerciali e residenziali, inoltre, aumenterà. «Nelle città anglosassoni il Bid ha portato un aumento del valore degli immobili di circa il 15% e anche sul residenziale saranno evidenti benefici aumenti di valore», ha spiegato l’ad di EuroMilano, Attilio Di Cunto.

Attualmente a Cascina Merlata è già in essere un super-condominio tra le proprietà presenti nell’area, finalizzato a condividere le spese per la gestione del verde pubblico e le vasche di laminazione. La proposta di attivare una forma di coordinamento più stretta nasce dalla volontà di migliorare le condizioni di governo dell’area, generando maggiore attrattività e migliorando la qualità della vita per chi vive e lavora nel quartiere.

«La gestione della sicurezza è una delle nostre principali preoccupazioni – ha aggiunto Paolo Boleso, di Investire Sgr Fondo HS Cascina MerlataIl parco pubblico ha dimensioni notevoli e per questo consideriamo prioritario questo tipo di approccio nella fase di creazione della comunità».

Se la sicurezza rappresenta un punto irrinunciabile, l’organizzazione di eventi rientra nella volontà della partnership di fungere da acceleratore sociale. «Nei prossimi anni il quartiere sarà abitato da 12mila persone – è il commento di Vincenzo Barbieri, di Città ContemporaneaPensare ai servizi è fondamentale. Al fine di favorire lo spirito di comunità e coinvolgere i cittadini. Per questo abbiamo pensato a una lunga serie di appuntamenti gratuiti di varia natura, dall’intrattenimento a corsi su diversi temi».

Potenziare le azioni di marketing territoriale e favorire l’interazione dei diversi soggetti presenti sull’area è l´altro impegno di Cascina Merlata. «Grazie a  una consolidata esperienza maturata nei mercati internazionali più dinamici, porteremo in Italia un modello di business di grande impatto – ha spiegato Luc Lescault, marketing & communication manager di Falcon MallsIl centro commerciale che stiamo per realizzare sarà un community hub che servirà anche l’ex-area Expo e lo Human Technopole, con interessanti insegne retail e un polo leisure ed entertainment per le famiglie con un parco giochi di nuova generazione e aree food con ancore alimentari».

Sin dagli esordi Cascina Merlata ha interpretato lo sviluppo immobiliare come sviluppo urbano, infrastrutturale e sociale, consapevole che la qualità di vita è determinata anche da valori immateriali quali il senso di comunità: Cascina Merlata Partnership, che in futuro sarà aperta alla partecipazione degli abitanti proprietari e che si pone come interlocutore della pubblica amministrazione, nasce oggi per mantenere al meglio quanto è stato progettato e per accelerare la trasformazione dell’area in un pezzo di città.

I partner del futuro Distretto Cascina Merlata sono Euromilano, Città Contemporanea, Investire, Falcon Malls, Abitare, Edilvit, Cmb Casa, Greenway, Zoppoli & Pulcher, Sant’Ilario e Primavera 83.

I protagonisti di Cascina Merlata Partnership, primo esempio di forma partecipata di governo di un quartiere in Italia sul modello dei Business Improvement District anglosassoni. Da sinistra Luc Lescault, marketing manager di Falcon Malls Italy, Paolo Boleso di Investire Sgr, Luigi Borrè, presidente di EuroMilano, Attilio Di Cunto, a.d. di EuroMilano, Vincenzo Barbieri di Città Contemporanea e Valentina Lorenzelli, coordinatrice del progetto



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