DATAPOIESIS, IL DESIGN AL TEMPO DEI DATI

24/11/2019

DATAPOIESIS, IL DESIGN AL TEMPO DEI DATI
OBIETTIVO, una macchina animata dai dati che si spegnerà solo quando la povertà estrema nel mondo sarà scesa sotto la soglia di 500,000 persone

Con la Datapoiesis Fall School, dal 25 al 30 novembre nelle Fabbriche ex-Olivetti di Ivrea si torna a produrre design unendo arte, dati e innovazione. 

In cinque giorni il gruppo, coordinato da Salvatore Iaconesi e Oriana Persico insieme a Fiorenza Lipparini, immaginerà il modello, la comunicazione, l’ecosistema di oggetti e servizi della prima impresa dedicata alla Datapoiesis: il fenomeno per cui dati e intelligenza artificiale possono dare vita a una sensibilità aumentata verso i fenomeni del mondo globalizzato. 

L’ispirazione è Obiettivo: la lampada animata dai dati che si spegnerà solo quando la povertà estrema nel mondo sarà scesa sotto la soglia di 500.000 persone.

«Quella di Ivrea è forse la tappa centrale del progetto – dicono Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, fondatori di AOS/HER e direttori art*science del progetto. Per cinque giorni saremo immersi fisicamente e percettivamente nello stile di vita, nell’estetica e nei valori della futura impresa datapoietica.

Immaginare nelle Fabbriche Ex Olivetti un “made in Italy dei dati” che ci renda sensibili ai fenomeni globali – dal clima alle migrazioni – attraverso l’arte, il design e i dati è una scelta di senso di questo progetto».

Obiettivo, macchina/opera d´arte governata dal flusso di dati

 

«Nella Fall School partiremo dalla povertà, per capire come trasformare la prima opera, Obiettivo, in una linea di design e servizi – afferma Fiorenza Lipparini, co-fondatrice di PlusValue ltd e direttrice research*innovation del progetto. Con PlusValue il nostro obiettivo è assicurare che la nascente impresa datapoietica abbia un modello di business innovativo, solido, etico e una rete di soggetti pronti a investire per sostenere l’avvio».

I risultati della Fall School e l’opera Obiettivo saranno trasformati nella mostra “Datapoiesis. Vita e oggetti della prima impresa datapoietica” aperta al pubblico presso le Officine H di Ivrea, il 29 novembre a partire dalle ore 19.00.

 

La mostra diventerà un modulo espositivo permanente ed espandibile nel tempo, ospitato dalle Fabbriche ex Olivetti: un’eredità che il progetto Datapoiesis lascia alla città e al processo di rigenerazione delle Fabbriche. 

La Fall School e la mostra sono la tappa dell’edizione nomade di art+b=love(?) Festival

Il progetto Datapoiesis è sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ORA! Produzioni di cultura contemporanea”.



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