DECARBONIZZARE L’EDILIZIA, UN CONVEGNO

19/11/2018

DECARBONIZZARE L’EDILIZIA, UN CONVEGNO
www.carbonvisuals.com, visualizzazione grafica delle emissioni di PM 2,5 sviluppata per il progetto NYC Clean Heat Project, 2014 (licenza CC)

Decarbonizzare, ovvero passare da un’economia basata sulle fonti energetiche fossili a quelle rinnovabili. Un tema che attraversa l’economia mondiale, quindi anche il nostro Paese e il settore delle costruzioni nazionale. 

Di questo e di altro si parlerà al Politecnico di Milano il 14 dicembre prossimo nel convegno La decarbonizzazione e l’economia circolare in edilizia e nelle infrastrutture. Il ruolo dei rating systems energetico-ambientali, organizzato dal Green Building Council Italia.

I sistemi di valutazione della sostenibilità in edilizia rappresentano concretamente una parte della risposta all’esigenza di riduzione delle emissioni di COe al passaggio da un’economia lineare a una basata sulla circolarità, con il recupero o la trasformazione dei materiali di scarto. I sistemi di rating potranno essere utili strumenti a supporto della pubblica amministrazione, degli investitori, dei professionisti e delle imprese di costruzioni.

L’appuntamento milanese mette a confronto i diversi sistemi di rating per la valutazione della sostenibilità in edilizia (ed è la prima volta che accade in Italia), facendo emergere gli obiettivi comuni e le peculiarità dei singoli metodi, che costituiscono uno dei principali strumenti per la trasformazione del mercato delle costruzioni. 

Sono previsti gli interventi di Giuliano Dall’Ò (Gbc Italia), Stefano Della Torre (Politecnico di Milano), James Drinkwater (Wgbc), Raffaele Cattaneo (Regione Lombardia), Marco Granelli (Comune di Milano) e Marco Dettori (Assimpredil) e una tavola rotonda con Monica Lavagna (Gbci), Kay Killmann (Gbc Europa), Martin Townsend (Breeam), Carlo Battisti (Ilfi), Lorenzo Orsenigo (Icmq), Ulrich Santa (Casa Clima), Andrea Moro (Itaca) e Giuliano Dall’O’ (Gbci).

Il convegno si terrà venerdì 14 novembre dalle 9:30 alle 12:30 nell’aula De Donato del Politecnico di Milano.




Commenti



Nessun commento presente.


PAGINA: