Passaggio sulle cascate di Gudbrandsjuvet

31/12/2009

Passaggio sulle cascate di Gudbrandsjuvet
La piattaforma belvedere é una lastra di acciaio dello spessore di 25 mm tagliata al laser e si connette al ponte come se fossero una sola superficie; la ringhiera é composta da tubi piegati e saldati verso l´interno

Le cascate di Gudbrandsjuvet sul fiume Valld?la sono famose in Norvegia poiché, per quanto non particolarmente alte, suscitano fascinazione in chi le visita. Lo stretto e profondo taglio che il fiume ha inciso nella roccia, continuando ad eroderla, forma una suggestiva scogliera. In autunno una grande massa d´acqua si scarica dai ghiacciai provocando un ruggito che risuona in tutta la valle. Ogni anno migliaia di turisti transitano dalla localitá di Geiranger fjord verso Trollstigen e si fermano a visitare le cascate. Per questo nel 2003 é iniziato un progetto di valorizzazione del paesaggio di Gudbrandsjuvet. Lo studio norvegese Jensen & Skodvin a cui é stato affidato ha previsto piattaforme di osservazione, ponti, un centro servizi e un hotel panoramico composto da piccole residenze indipendenti distribuite lungo il fiume. Gli interventi, con un comune filo conduttore concettuale nel rispetto e nella valorizzazione del contesto, si sono sviluppati secondo espressioni formali differenti derivanti soprattutto da scelte materiche distinte.
La piattaforma belvedere principale a sbalzo é una lastra di acciaio dello spessore di 25 mm tagliata al laser e finita con trattamento epossidico, che si connette al ponte come se fossero una sola superficie. La ringhiera é composta da tubi piegati e saldati verso l´interno a seguirne l´andamento, garantendo cosí ai turisti che desiderano sporgersi di ammirare le cascate in sicurezza nei diversi punti di osservazione: tale parapetto non manca di rispettare l´intorno, con una soluzione che protegge e separa ma comunque non interrompe né oscura la visione del paesaggio.


La piattaforma che guarda verso il parcheggio é realizzata invece con elementi prefabbricati in calcestruzzo, distribuiti uno dopo l´altro ?come sottolinea la relazione di progetto- come la catena di una bicicletta: uniti visivamente negli angoli, i blocchi di calcestruzzo sono ruotati per seguire l´andamento orografico del luogo. Anch´essi a sbalzo sul fiume, sono caratterizzati da parapetti alternati nello stesso materiale e in lastre di vetro trasparente che creano un piacevole ritmo di visioni.


Il centro servizi, ancora in fase di progettazione, é stato sviluppato secondo lo stesso principio base: elementi prefabbricati in calcestruzzo, fatti come moduli di ambienti che inglobano pavimento, pareti, pilastri e copertura, possono essere distribuiti piú facilmente, connettendosi l´uno all´altro agli angoli, in modo che l´edificio assecondi globalmente l´orografia del territorio.

Ospitalitá essenziale
Nella vicina localitá di ?ndalsnes é in corso di completamento un hotel composto da piccole unitá abitative autonome, staccate le une dalle altre e disposte lungo il corso del fiume Valld?la. Di un´estrema essenzialitá, sono sollevate dal suolo con un sistema di pilastri a piccolo diametro (4 cm) che perforano la roccia senza operare una distruzione del suolo, come invece accade in caso di costruzioni standard con fondamenta, e preservando altresí la vegetazione esistente. Tale struttura consente loro di assumere una pianta libera, non condizionata dai livelli del terreno. Sono proposte in diverse tipologie di circa 25 mq ciascuna e rivestite con pannelli di legno di pino protetti all´esterno da trattamento con solfato di ferro, che ne attenua il colore naturale, e all´interno da mordente. Interrompono i muri in legno due grandi pareti in vetro che fanno ?entrare? il paesaggio. Non é stata prevista coibentazione in quanto le residenze sono pensate solo per soggiorni estivi.


Coinvolgendo i campi dell´architettura e della pianificazione territoriale, il Tourist project Gudbrandsjuvet é in realtá un intervento di design, per far sí che l´uomo possa introdursi nell´elemento naturale e usarlo. Pressoché invisibile sul territorio, é testimonianza di come il design possa entrare a far parte del contesto naturale, assumendone i segni per renderlo fruibile, senza la presunzione di emergere come segno autonomo.

Il Progetto
Jensen & Skodvin Arkitektkontor as (Jan Olav Jensen, B?rre Skodvin con Torunn Golberg, Torstein Koch, Anne Lise Bjerkan)
Attivitá
2003 - 2008
Ubicazione
Gudbrandsjuvet, Norvegia
Superficie intervento sulle cascate
600 mq
Superficie piattaforme e ponti
350 mq
Superficie centro servizi
350 mq
Superficie hotel
800 mq
Facciate in vetro
Norske Metallfasader AS
Rivestimenti in legno
Martinsons Tre AS
Credits photos
Jensen & Skodvin
Arkitektkontor as


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