Pedrali, dal contract alla casa

28/09/2009

Pedrali, dal contract alla casa
Tavolo surface di Pedrali

La sorpresa ci accoglie alla rotonda di una strada provinciale che da Seriate porta a Milano in mezzo alla campagna. Siamo a Mornico al Serio. Qui la provincia di Bergamo tradisce la sua essenza montana. Il paesaggio é inequivocabilmente di pianura. La sorpresa é trovare, in questo contesto, come se fosse sorta dal terreno, una costruzione elegante e raffinata. L´abbaglioche fosse sorta dal terreno si deve al fatto che é in parte sotto il livello stradale. Dai parcheggi si accede alla palazzina direzionale attraverso un ponte, mentre sotto di noi una vasca raccoglie l´acqua che, a velo, cade da una cascata alta cinque metri e lunga una trentina. Se Pedrali vuole impressionare i visitatori ci é riuscita perfettamente. L´interno é spazioso, ovattato e riposante. Ci lavorano molte persone, ma l´impressione non é quella un poco concitata che si coglie in genere nelle aziende. La stessa impressione di efficienza non ostentata la dá Morena Piacentini, responsabile marketing dell´azienda. Andiamo subito a vedere i reparti. Tutto nuovo e arioso, ?siamo qui da 3 anni? ah, ecco! Fanno tutto all´interno, lavorazione del tubo, verniciatura, plastica. Qui bisogna fare un inciso. Mario Pedrali era un fabbro, nel ´63, che si specializzó in sedie e tavoli per il contract. Sapete, quelle che si trovavano ovunque nei ristoranti, i bar ecc.

La plastica non era nella cultura di Pedrali, ma visto l´aumento cospicuo della produzione, si é deciso di dotarsi di macchine ad iniezione in grado di stampare una sedia in un colpo solo. Sul finire degli anni ´90 i figli Monica e Giuseppe si concentrano sulle sedie, e le fanno di design, curate nei particolari e di costo accessibile. Si, perché il mercato di riferimento continua ad essere il contract, anche per le sedie, e il prezzo é importante. Oggi, dall´azienda continuano ad uscire circa 2600 tavoli e 2500 sedie al giorno. Dove vanno? Una minima parte in Italia, l´85% del totale in tutto il mondo, ma soprattutto in Europa.

Nello scorso anno il fatturato raggiunge quota 52 milioni di euro, e si punta ad aumentarlo rivolgendosi sempre al mercato contract. Da poco é stata aperta una unitá produttiva di sedie in legno nella zona di Udine, zona per tradizione di grande cultura in questo settore. I Pedrali non vogliono delocalizzare all´estero, e vogliono controllare con coscienza il loro prodotto. Dal punto di vista etico una scelta corretta. Dal punto di vista industriale anche, e diremmo lungimirante, visto i risultati pasticciati di chi ha fatto il contrario. Il futuro é qui, nel credere a quello che si vuol fare e comportarsi di conseguenza. La comunicazione, attraverso le fiere e gli eventi -15/16 all´anno- testimoniano la completezza di questa missione, e il catalogo é esemplare, sotto questo profilo. Chiaro come pochi, diviso per tipologie e a settori di una semplicitá disarmante. Teniamo d´occhio questa azienda per il futuro, non cesserá di sorprendere.



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