FIRENZE, ARIA NUOVA AL MUSEO NOVECENTO

25/04/2018

FIRENZE, ARIA NUOVA AL MUSEO NOVECENTO
Nel chiostro, l´opera al neon di Maurizio Nannucci ´Everything might be different´, parte del progetto ´Grafts´ che coinvolge altri tre artisti fiorentini: Paolo Masi, Marco Bagnoli e Remo Salvadori

La scritta ‘Museo’ sulla cancellata esterna, opera di Paolo Parisi con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, è il primo segnale visibile del rinnovamento del Museo Novecento di Firenze, che ha riaperto i battenti il 21 aprile con i nuovi progetti – organizzati da Mus.e – che portano la firma del neo direttore artistico Sergio Risaliti.

L’altro intervento riguarda il chiostro, con Grafts, progetto che vede le opere di quattro artisti fiorentini – Marco Bagnoli, Paolo Masi, Maurizio Nannucci e Remo Salvadori – dialogare con l’architettura rinascimentale dell’ex Ospedale delle Leopoldine.

Fatta di lettere ´rubate´ alle opere di Luciano Ori, Ketty la Rocca, Paolo Scheggi, ai manifesti futuristi e alle pagine della rivista Lacerba, la grande scritta sulla cancellata esterna, opera di Paolo Parisi, si confronta con il carattere rinascimentale dell´edificio e con la Piazza Santa Maria Novella

 

Quanto al programma, il nuovo corso del museo fiorentino si apre con la mostra ‘Il disegno dello scultore’, curata da Eva Francioli, Francesca Neri e Stefania Rispoli (Mus.e), prima di una serie di esposizioni che si focalizzeranno sul disegno come espressione creativa “madre di tutte le arti”.

Dislocata nelle sale del primo piano, la mostra presenta opere grafiche firmate da Adolfo Wildt, Jacques Lipchitz, David Smith, Louise Bourgeois, Luciano Fabro, Rebecca Horne e Rachel Whiteread.

Tra i nuovi progetti anche lo spazio Paradigma. Il Tavolo dell´architetto, nuovo spazio temporaneo dedicato ai disegni e ai modelli degli architetti, inaugurato il 21 aprile con un’esposizione di lavori di Mario Cucinella (fino al 21 giugno).

Fino al 21 giugno al tavolo dell´architetto del Museo Novecento sono in mostra lavori di Mario Cucinella e del suo studio

 

Sempre fino al 21 giugno anche la prima mostra italiana dell´artista tedesca Ulla von Brandenburg, “Di un sole dorato”, curata da Lorenzo Bruni, la rassegna video “Il corpo è un indumento sacro” ideata da Beatrice Bulgari per In Between Art Film e curata da Paola Ugolini (fino al 20 settembre) e il progetto The Wall, format espositivo ideato da Risaliti che per il suo debutto porta la firma di Marco Bazzini con la collaborazione di Isia Firenze ed è intitolato “Il Buio. Ai margini della visione” (21 aprile – 21 giugno).

Ulla von Brandenburg, It Has a Golden Sun and an Elderly Grey Moon, 2016. Super 16 mm on HD video, colour, sound, 22 min 25 sec. Photo: Martin Argyroglo, courtesy the artist, Art : Concept, Paris, Pilar Corrias, London and Produzentengalerie Hamburg



Commenti



Nessun commento presente.


PAGINA: