FIRENZE, SICUREZZA E QUALITÀ URBANA

31/08/2017

FIRENZE, SICUREZZA E QUALITÀ URBANA
Barriere antiterrorismo verdi a Firenze

Firenze lancia una consultazione internazionale di idee per raccogliere proposte di sistemi di difesa passiva a protezione di obiettivi sensibili in grado di garantire una protezione analoga a quella offerta dalle barriere in cemento e dai Pilomat ma anche di offrire maggiore qualità agli spazi pubblici minacciati dal terrorismo che compie stragi nelle piazze e per le strade delle nostre città. 

È quanto emerso dall’incontro organizzato ieri dal sindaco di Firenze Dario Nardella in collaborazione con l’architetto Stefano Boeri che all’indomani della strage di Barcellona aveva lanciato sul proprio profilo facebook l’idea di fare ricorso a vasi con alberi come barriera antiattentati.

«Abbiamo colto al volo questa sua idea – ha sottolineato il sindaco – e abbiamo già cominciato a metterla in pratica perchè pensiamo che sia possibile e doveroso nel caso di una città come Firenze che è un modello mondiale conciliare la sicurezza con l’estetica e la bellezza. Dunque fino a che è possibile, sempre sulla base degli indirizzi che ci vengono da prefettura e forze dell’ordine in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza noi eviteremo di mettere barriere in cemento armato e new jersey sostituendole con soluzioni della stessa efficacia ma architettonicamente ed esteticamente adatte alla nostra città e al nostro patrimonio culturale».

All’incontro in Palazzo Vecchio hanno partecipato la presidente dell´Ordine degli Architetti di Firenze Serena Biancalani, i rappresentanti di Vigli del Fuoco e forze dell´ordine, dell´Unesco, delle scuole di Agraria, Architettura e Design e delle associazioni dei Vivaisti, degli Agronomi e dei Forestali.

Stefano Boeri con il sindaco di Firenze Dario Nardella e i partecipanti all´incontro di ieri a palazzo Vecchio, tra i quali la preswidente dell´Ordine Architetti di Firenze Serena Biancalani (seconda da destra)

 

I risultati del bando saranno resi pubblici, utilizzati dal Comune di Firenze e messi a disposizione di tutte le città interessate.



Commenti



Nessun commento presente.


PAGINA: