Nuova vita per la Rinascente

01/06/2010

Nuova vita per la Rinascente
il gioco di contrasti creato dalla grande facciata opalescente che riveste l´edificio inserito nello spazio barocco di Piazza San Domenico

L´intervento di restauro dell´edificio commerciale realizzato negli anni ´70 e l´apertura della nuova Rinascente hanno dato nuova vita al centro di Palermo. Un clima positivo che rimanda alla fine del 19? secolo, quando nella capitale siciliana si respirava aria internazionale e all´ingegner Felice Giarrusso venne affidato il compito di risanare e ridisegnare la cittá. Contagiato dal fascino di Parigi, capitale della modernitá, progettó il taglio trasversale del centro cittadino con un´arteria moderna, concepita al fine di razionalizzare i collegamenti commerciali tra il porto mercantile e la stazione ferroviaria: una linea retta che avrebbe dovuto tracciare un percorso razionalema che le pressioni di proprietari preoccupati dagli espropri spezzarono. Ne é comunque nata una delle strade piú interessanti e composite di Palermo, la via Roma: al numero 287, incastrato tra via Torre di Gotto, via Gagini e piazza San Domenico, si trova l´edificio commerciale che, nella sua differenza rispetto agli altri piú nobili, rappresenta un elemento del paesaggio urbano della cittá. Un´identitá che il recente intervento di restauro ha scelto di conservare, specie nella sua straordinaria compenetrazione con la facciata-quinta di Palazzo Barone di Montalbano.

L´intervento ha unito passato e presente: sono state conservate le tracce estetiche dell´edificio preesistente sovrapponendovi una facciata opalescente che ne fa trasparire e intuire la struttura. La pelle dell´edificio, glaciale e riflettente, é composta da 400 lastre in vetro di circa 1 x 2,20 metri: la parte che si affaccia su via Roma misura 55 x 16 metri ed é ventilata; quella su piazza San Domenico, montata in aderenza alla facciata esistente per rispettare il filo della quinta storica, é di 9 x 16 metri. Il frammento che si innesta su Palazzo Montalbano é stato ripulito dalle superfetazioni prima di ricevere la nuova copertura. Nella notte il palazzo diventa una lanterna luminosa e opalescente grazie alla luce soft diffusa da barre led montate lungo ogni fila di vetri. Il manto esterno lascia intravedere le ombre dell´edificio preesistente disegnando una nuova pelle, diversa da quella percepibile di giorno.

Aree tematiche

Il nuovo shopping-mall abita il vecchio edificio e lo fa rivivere con l´atmosfera leggera e ottimista che permeava via Roma in origine. Il piano terra é dedicato alla profumeria, alla pelletteria e all´accessorio tessile. Il concept ha sviluppato uno spazio denso, occupato liberamente dagli oggetti. La distribuzione crea micro-ambienti specifici e shop-in-shop. Nell´area pelletteria una corona di allestimenti personalizzati abbraccia uno spazio centrale multibrand. L´eleganza degli interni é sottolineata dalle finiture: i pavimenti in gres grigio richiamano le cromie delle pavimentazioni esterne, congiungendo idealmente dentro e fuori. Gli arredi in legno laccato lucido bianco/nero per la profumeria e in cristallo e legno laccato bianco semilucido per la pelletteria riprendono, trasferendolo all´interno, il tema della trama di copertura della facciata. Il soffitto, composto da miriadi di led di grandezza e intensitá differente, si presenta come una costellazione luminescente.

Gusto panoramico

Il quarto piano de La Rinascente é contraddistinto da un´ampia superficie di circa 550 mq dedicata alla ristorazione e al lounge. I volumi a doppia altezza conferiscono all´ambiente una sensazione di vastitá e luminositá, accentuata dalle finiture in bianco e vetro. L´attivitá di ristorazione si estende fino alla terrazza al quinto piano, da cui si ammira uno splendido panorama di Palermo. La continuitá tra interno ed esterno é sottolineata dalla pavimentazione uniforme che bypassa la soglia della vetratura. Collega il quarto livello al precedente e al successivo uno scalone sinuoso e bimorfo: la sua forma rimanda a quello che l´architetto Mazzoni collocó nel corpo interno del Palazzo delle Poste di Palermo e si presenta rivestito in resina, rosso fuoco all´interno, bianco all´esterno. é un ulteriore elemento che si inserisce nell´abile unione tra innovazione e continuitá che caratterizza un edificio simbolo della storia di via Roma e ne rinnova l´appeal, confermando il ruolo importante di questo intervento all´interno del recupero del centro storico della cittá, oggi in atto.

Flavio Albanese, architetto autodidatta, designer, collezionista e curatore di arte contemporanea, ha costruito la sua professionalitá attraverso una formazione estranea ai percorsi accademici. Nel 1987 fonda a Vicenza con il fratello Franco lo studio di architettura ASA Studioalbanese, di cui oggi é presidente. Lo studio, che oggi ha anche una sede milanese, produce non solo architettura ma anche design, editoria, allestimenti di spazi espositivi e installazioni site specific e oggi é una realtá che sviluppa progetti in tutta Europa, negli USA e in Asia. Ha fatto parte del comitato scientifico di Domus Academy ed é stato coordinatore dell´Officina Porto di Palermo. Dal maggio 2007 a marzo 2010 Flavio Albanese é stato direttore di Domus.

Committente La Rinascente Spa

Progettisti direzione artistica ASA Studio Albanese

Impianti elettrici, meccanici, antincendio Studio Ing. Castiglia Luigi, Palermo

Progettazione interni piano terra, quarto e quinto piano ASA Studio Albanese; primo piano Studio Dordoni; secondo piano Vincent Van Duysen; terzo piano Cibic & Partners

Superficie 4.300 mq di vendita

Cronologia progetto/realizzazione febbraio 2009 ? febbraio 2010

Illuminazione facciata Artemide; piano terra e quarto Nadlec;

Contractor impresa Pisciotta, Palermo



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