FLOATING HOUSES, UN CONCORSO DI YAC

20/12/2019

FLOATING HOUSES, UN CONCORSO DI YAC

La Repubblica di Kiribati è un arcipelago del Pacifico abitato da centomila persone che nell’arco di pochi decenni rischia di scomparire dalle mappe a causa dell’innalzamento del livello dei mari causato dal riscaldamento globale.

Kiribati Floating Houses” è il concorso promosso da YAC-Young Architects Competitions e Cantiere delle Marche per disegnare una Kiribati resiliente: strutture galleggianti capaci di adattarsi a condizioni mutevoli, un nuovo modello di abitazione in grado di affrontare a livello globale le sfide del cambiamento climatico e dell’innalzamento degli oceani. 

Entrambi i concorsi si avvalgono di giurie internazionali, composte da firme di punta del 

La giuria di Kiribati Floating Houses è formata da Kengo Kuma, Moon Hoon (fondatore dello studio Moon_Bal_sSo), Cristiana Favretto (co-fondatrice di Studiomobile), Vasco Buonpensiere, cofondatore di Cantiere delle Marche, Teuea Tebau, architetto di Kiribati e collaboratore per la progettazione di prefabbricati resilienti ai cambiamenti climatici, Simon Frommenwiler, fondatore di HHF Architects, Rocco Yim, Walter Mariotti, direttore editoriale di Domus, Marco Imperadori, docente presso il Politecnico di Milano, Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia e di National Geographic Traveler, Fabio Alberto Roversi Monaco, già rettore dell’Università di Bologna e presidente di Genus Bononiae e dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, Giuseppe Zampieri, fondatore dello studio David Chipperfield Architects di Milano. 

Una selezione di progetti verrà esposta all’interno di una mostra monografica che si terrà presso Santa Maria della Vita a Bologna e in occasione di una mostra sull’esplorazione degli oceani a cura di National Geographic presso Palazzo Blu a Pisa.

Il montepremi complessivo è di 15.000 euro e il termine per la partecipazione è il 22 gennaio 2020. 



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