FREQUENCY, LA CALL DI STUDIO.19

29/06/2020

FREQUENCY, LA CALL DI STUDIO.19

Il prossimo numero di STUDIO© sarà intitolato Frequency e il comitato editoriale della rivista di architettura e urbanistica lancia una call internazionale per raccogliere contributi sul tema.

Se può passare inosservata, dal ritmo cardiaco alle onde elettromagnetiche delle trasmissioni senza cavo, in architettura la frequenza segna anche la distribuzione delle dimensioni di volumi, elementi e dettagli ma soprattutto, in quanto dimensione definita dal tempo e dalle azioni, la vita delle città, come abbiamo potuto osservare in questo periodo di pandemia, con chiusure e aperture, pericoli sanitari e manifestazioni di protesta. 

 

Attraverso i contributi raccolti con la call, STUDIO-Frequency si propone di descrivere i modi in cui la città reagisce a situazioni estreme e di comprendere come l’architettura possa interpretare queste osservazioni e agire per far fronte a future necessità. Quali sono le conseguenze di lungo termine dell’intermittenza di alta e bassa frequenza? Come prevedere e interpretare la frequenza nei ritmi di un organismo urbano? Quali i valori e le qualità della frequenza in architettura? Il concetto di frequenza può influenzare – e modificare – il modo in cui viviamo, progettiamo e guardiamo alla città?

Saranno i contributi raccolti nelle loro diverse forme – saggi, illustrazioni, progetti fotografici, infografiche, progetti, interviste, disegni – a fornire le risposte.

Abstract dei contributi in inglese e di massimo 200 parole e 2MB da inviare entro il prossimo 30 agosto a editorialboard@studiourbanism.com



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