Abitare una centrale elettrica

14/07/2010

Abitare una centrale elettrica
L´edificio Graf con gli elementi a forcella in legno lamellare che sostengono la copertura

Nonostante l´architettura degli edifici industriali, data la notevole estensione della superfici di copertura, sia un campo di grande interesse per l´integrazione con sistemi fotovoltaici, le esperienze in tal senso sono rare, per di piú limitate alla semplice applicazione di apparecchiature o impianti. Tutto ció rappresenta una clamorosa perdita di opportunitá non solo dal punto di vista economico, ma anche progettuale.

Mettendo in discussione l´approccio convenzionale, il progetto per la nuova struttura per le attivitá produttive di Graf, parte dal presupposto di realizzare un edificio industriale capace sia di ospitare attivitá al suo interno, sia di produrre energia elettrica. L´impianto fotovoltaico in copertura permette infatti di generare, in modo pulito ed efficiente, una potenza di oltre a 300KWp, piú che sufficiente al normale fabbisogno di un centinaio di abitazioni. La necessitá di contenere lo sviluppo in altezza dell´edificio (fissato per regolamento a 12,50 metri), nonché l´esigenza di garantire l´accessibilitá in copertura ai fini della manutenzione e pulizia dei pannelli, hanno portato al disegno di una copertura a falde (o campate), inclinate di 11? verso Sud ai fini della massima esposizione solare. Le falde sono articolate in sequenza e sostenute da un esoscheletro composto da elementi ?a forcella? in legno lamellare. Al fine di ridurre il fabbisogno di energia primaria dell´edificio di oltre il 50% rispetto ai limiti di legge e poter pertanto beneficiare di ulteriori premi legati alla produzione di energia fotovoltaica, sono state utilizzate soluzioni impiantistiche avanzate, come pompe di calore geotermiche, combinate con un ottimo isolamento, ben superiore agli standard di legge, dell´involucro edilizio. Gli incentivi attualmente in vigore per la produzione di energia fotovoltaica e le soluzioni tecnologiche adottate permettono infine ritorni di investimento molto rapidi, non solo per quanto riguarda l´impianto fotovoltaico, ma per l´intero intervento.

Dopo 200 anni di etá industriale e dopo 100 di petrolio diamo ormai per scontato che qualsiasi edificio, ed in particolare un edificio industriale, sia un mostro assetato di energia, e che l´architettura sia assolutamente irrilevante rispetto ad obiettivi di comfort o efficienza, o non necessiti di particolare attenzione nei confronti delle componenti ambientali di base. Il nuovo edificio di Graf dimostra il contrario: anziché consumare energia la produce, in modo pulito ed economicamente vantaggioso, ed il tutto é possibile grazie alla sua architettura, modellata dalla luce solare.

Progetto:

Carlo Ezechieli/SEArch

Collaboratori:

Marianna Guernieri

Guido Corbellini

Impianti PV profilo economico di intervento:

Graf S.p.A.

Localizzazione:

Nonantola, Modena

Cronologia:

2009-in corso di realizzazione

Dati dimensionali:

Superficie copertura: 2.800 mq

Superficie edificata: 2.100 mq

Potenza impianto fotovoltaico: 325 kWp



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