I giovani, la città, la luce

19/11/2014

I giovani, la città, la luce

È stata presentata ieri in Triennale a Milano la seconda edizione del concorso video Riprenditi la città, Riprendi la luce, rassegna internazionale di cortometraggi organizzata e promossa dall’associazione culturale non profit AIDI - Associazione Italiana di Illuminazione in collaborazione con la Fondazione Triennale.

Anche quest’anno il concorso avrà come protagonisti i giovani under 30 che potranno raccontare il proprio rapporto con lo spazio urbano notturno attraverso un breve filmato di 60 secondi realizzato con qualsiasi strumento - telefonini, video camere, iPhone, iPad. La partecipazione al concorso è gratuita e avviene inviando i video al sito dedicato entro il 28 febbraio 2015.

I premi saranno suddivisi in tre categorie - LUCE E LUOGHI, LUCE E CINEMA, LUCE E MUSICA – per ciascuna delle quali sono previsti due vincitori (il 1° e il 2° classificato) che riceveranno rispettivamente 1.500 e 1.200 euro, oltre a quattro premi speciali - Lighting designer, Anno Internazionale della luce, Energy Saving e Premio speciale della giuria - di 1.000 euro ciascuno. La cerimonia di premiazione si terrà il 27 marzo a Torino nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana.

Il 2015 è stato proclamato dall’Assemblea delle Nazioni Unite l’Anno Internazionale della luce e il concorso video s’inserisce tra le numerose attività che saranno realizzate per accrescere la consapevolezza globale di come le tecnologie illuminotecniche possano migliorare la qualità della vita fornendo soluzioni innovative che possono ridurre il consumo energetico e l’impatto ambientale.

Oltre a Performance in Lighting, tra gli sponsor del concorso figurano Cariboni Group, Enel Sole, Gewiss, iGuzzini.

Riprenditi la città, riprendi la luce ha ricevuto il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Enea, del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli architetti, del Museo del Cinema di Torino, del Comune di Milano e di quello di Torino, del Politecnico di Milano, del Politecnico di Torino, della SIF (Società italiana di Fisica), del Royal College of Art di Londra e dell’APDI (associazione spagnola d’illuminazione).

 

 

 

 

 

 

 

 



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