I PREMI ARCHITETTURA SELINUNTE 2018

06/07/2018

I PREMI ARCHITETTURA SELINUNTE 2018
Luigi Prestinenza Puglisi e William Curtis consegnano il Premio Internazionale Selinunte 2018 a Rafael Aranda di RCR Arquitectes

Conclusa sabato 23 giugno con l’assegnazione dei premi di architettura l’ottava edizione di Architects meet in Selinunte, l’evento internazionale organizzato da AIAC Associazione Italiana di Architettura e Critica insieme allo studio dell’architetto Orazio La Monaca e in collaborazione con il Cnappc, l’Ordine degli Architetti di Trapani, i Comuni di Castelvetrano e Gibellina, il Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa, la Fondazione Architetti nel Mediterraneo e Unicusano.

L´architetto Guido Canali mentre tiene la sua lecture a Architects meet in Selinunte, venerdì 22 giugno


La manifestazione, che quest’anno aveva per tema ‘Play with identities – tutto è storia, tutto è contemporaneo’, ha riunito a Castelvetrano e nel parco archeologico di Selinunte centinaia di architetti che si sono confrontati su temi legati al territorio siciliano e sulle nuove identità dell’architettura in tempi nei quali i confini, perlomeno quelli tra discipline e approcci culturali, sembrano dissolversi. 

Il premio internazionale di architettura Selinunte 2018 è stato assegnato, dopo la Lecture di Aranda, allo studio catalano Rcr Arquitectes (Rafael Aranda, Carme Pigem e Ramon Vilalta, già Pritzker Prize 2017), mentre il premio speciale Selinunte è stato consegnato a Guido Canali, a giudizio di molti il migliore architetto italiano contemporaneo, che il giorno prima aveva tenuto una Special Lecture al baglio Florio, all’interno del parco archeologico. 

I premi nazionali Selinunte infine, assegnati agli architetti, alle imprese e ai personaggi distintisi per la qualità delle loro proposte nel convegno e nei workshop, sono stati conferiti a Ivo Celeschi, decano degli architetti catanesi, Sebastiano Provenzano, Alessio Lo Bello, Eduardo Pesquera Gonzalez.

Premi speciali all’imprenditore Enrico Baleri (Centro ricerche Enrico Baleri) e allo storico di architettura William Curtis, che ha seguito tutti i tre giorni del convegno.

Un momento della tavola rotonda sui contenuti del Padiglione Italia alla Biennale di Architettura di Venezia con TAMassociati, curatori dell´edizione di due anni fa) Simone Gheduzzi di diverserighestudio e Maurizio Carta, protagonisti quest´anno di due dei workshop di Arcipelago Italia organizzaqti dal curatore Mario Cucinella

 

Numerosi e esemplari i casi trattati, con special guest. Oltre a Guido Canali e Rafael Aranda: Andrea Bartoli, promotore del Farm Cultural Park di Favara; TAMassociati; Enrico Baleri, designer, imprenditore e promotore del Centro ricerche Enrico Baleri di Bergamo; Maurizio Carta, docente di urbanistica e presidente della Scuola Politecnica dell’Università degli Studi di Palermo; Marco Alesi;  Cristina Calì, Alberto Cusumano, Vincenzo Messina, Luca Bùllaro; Eduardo Pesquera Gonzalez (Pesquera y Asociados Arquitectos); Sophia Psarra (ricercatrice alla Bartlett School of Architecture e autrice di The Venice Variations, Ucl Press).

 

Architects meet in Selinunte 2018: i partecipanti esponevano le tavole dei loro lavori nella mostra ´progetti stesi´. Coordinata da Orazio La Monaca, la mostra proseguirà per Roma e altre tappe.

 

L’incontro è stato animato anche da installazioni e performance artistiche: un mare d’oblio, a cura di Marco Fosella e Mario Pedron; Inside-ruin, presso il pronao del Tempio “G” Parco Archeologico di Selinunte, concept di Vito Maria Mancuso e Giuseppe Todaro, con il recital/videoproiezione sulle rovine Eratostene, il Volto della Terra (regia di Fabio Pallotta e testi di Michela Costanzi e Fabio Pallotta); e infine, nella corte del baglio Florio, sede del museo archeologico del parco di Selinunte, le luci e i suoni di ‘mapping’, a cura di Antonio Mauro.

Momenti conviviali. A sinistra nella foto Ivo Celeschi, decano degli architetti catanesi e menzione speciale per un applauditissimo intervento 

 




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