ICASTICA 2015: COLTIVARE CULTURA AD AREZZO

21/06/2015

ICASTICA 2015: COLTIVARE CULTURA AD AREZZO

Dal 27 giugno al 27 settembre, Icastica 2015, organizzata dal Comune di Arezzo con la direzione di Fabio Migliorati, si sviluppa attorno al tema della cultura da coltivare.

Tre le sezioni principali: Art Events, suddivisa a sua volta in tre sezioni, secondo esperienze e testimonianze temporanee o permanenti; Arte Visiva con capolavori del territorio e opere contemporanee indoor; e Outdoor  Eventi (teatro, danza, cinema, talk). Quasi 40 spazi, indoor e all’aperto, accoglieranno le opere di oltre cento artisti contemporanei, che si mescoleranno così con i capolavori di Cimabue, Piero della Francesca, Giorgio Vasari che abitano da secoli la città toscana.

Tra gli artisti dell’Arte Visiva, con un progetto curatoriale di Atto Belloli Ardessi e Ginevra Bria (Isisuf), anche la Arquitetura animal di Ernesto Neto (Rio de Janeiro, 1964).

Ogni ambiente di Ernesto Neto circoscrive al proprio interno un esoscheletro composto da relazioni comparative tra modelli di crescita e sistemi volumetrici vascolarizzati. 

Visione organica, sensibile e contemporanea del concetto di morfogenesi. In similitudine con la biologia, Arquitetura animal (2001) insinua la certezza dell’esistenza di pianeti apolidi rispetto alla Terra. Lì dove sussistano raggruppamenti generativi e schemi evolutivi in grado di intrappolare stalattiti a goccia, sospese e ripiegate su sé stesse come espressioni escrescenziali. Componenti che evolvono in sistemi strutturati, seguendo l’iconografia di conoscenze dalle diramazioni, dai paesaggi, dalle civiltà indefinibili.

Per rilevare la composizione generativa, sinestesica di Arquitetura animal (2001) si utilizza lo spazio interiore (espaço entre), vuoto di pertinenza tanto del lavoro stesso quanto, senza alcuna distinzione, del visitatore. Passaggi architettonici riflessi e doppiamente percettivi che offrono un continuo scambio osmotico, ambiente-uomo, grazie alle porosità delle velature. Strutture in grado di fissare la gravità e, allo stesso tempo, emettere, dosandole, le fragranze delle spezie contenute, quali chiodi di garofano e cumino, poste nel baricentro di bilanciamenti dalle molteplicità irregolari. L’installazione di Ernesto Neto ad Icastica 2015 rappresenta uno fra gli interventi europei più esemplari dell’artista Brasiliano, una superficie dalle cavità speleologiche restituita sotto forma di un complesso sistema corporeo che sintetizza, rimarginandoli, i registri di natura e scultura.


Quando 28 giugno-27 settembre

Dove Galleria Civica Arte Contemporanea - piazza San Francesco 4, Arezzo 

 

Isisuf e il Brasile 

Isisuf, Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo, con sede a Milano, è nato nel 1960 per volontà degli ultimi futuristi ed è oggi un´organizzazione internazionale che anticipa e segue i micromovimenti dell´arte contemporanea sviluppando, organizzando e allestendo progetti d´avanguardia legati all´arte visuale, all´architettura, al design e alla musica.

L´Istituto collabora, fin dal 2005, con numerose fondazioni, spazi e musei Brasiliani (fra i quali Centro Cultural Banco do Brasil di Rio e di San Paolo, IMS Instituto Moreira Salles, MAM Rio, MAM San Paolo, SP-Arte), per ideare e realizzare mostre d´arte moderna e contemporanea. Oltre agli archivi di opere Futuriste, Isisuf gestisce anche l´archivio di uno degli artisti più significativi del Novecento brasiliano: la scultrice Mary Vieira.

Esplorando la dimensione della scena artistica brasiliana, attraverso allestimenti come questo di Icastica 2015 e mostre già realizzate come After Utopia. A view on Brazilian Contemporary Art (Museo Pecci, Prato), "Roads not taken" di Marcelo Cidade, "Ruido Branco" di Andrè Komatsu, intende mostrare in Italia autori e opere non conosciuti, seppure di rilievo internazionale. L´autonomia estetica del Brasile, infatti, la sua capacità di creare progetti per l´interazione del pubblico e il suo forte senso per lo spazio danno vita a un secondo lato dell´arte latinoamericana, vista come estensione concettuale, astratta e partecipe della Realtà.



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