IL GIARDINO DELLE QUATTRO STAGIONI

23/08/2017

IL GIARDINO DELLE QUATTRO STAGIONI
due ambienti del Giardino delle Quattro Stagioni in un render di Carlo ratti Associati

Carlo Ratti Associati ha reso pubblico il progetto di un giardino coperto, una superficie di 2.500 mq che sarà realizzata a Milano, nell’area di Citylife, sulla base di un’idea di Barbara Römer.

Grazie a un sistema di controllo climatico innovativo, ad alta precisione e a bilancio energetico zero, nello spazio coperto conviveranno nello stesso tempo le diverse stagioni dell’anno.

Commissionato da Citylife, il progetto intende favorire, per i residenti negli appartamenti del nuovo sviluppo urbano, una più stretta relazione con la natura.

Il giardino accoglierà, sotto una membrana trasparente di Efte munita di sensori che ne governano l’apertura e la chiusura, centinaia di specie vegetali che, grazie alla precisa regolazione dei fattori di luce e temperatura, si comporteranno secondo i naturali cicli stagionali, osservabili dai visitatori percorrendo il giardino dall’ambiente della primavera a quello dell´inverno.

 

La membrana di Efte sarà coperta da celle fotovoltaiche. Grazie a uno scambiatore di calore, l’energia pulita così prodotta verrà usata sia per raffreddare l’ambiente dedicato all’inverno sia per riscaldare lo spazio destinato all’estate.

Il sistema funziona come un grande refrigeratore, producendo freddo e caldo nello stesso tempo. Ulteriori trasferimenti di calore, anche grazie alla trasparenza della membrana posta in copertura e alla manovrabilità, forniranno le temperature adeguate per gli ambienti delle stagioni intermedie.

 

Per Carlo Ratti Associati quello del controllo climatico è un tema importante, già esplorato in numerosi progetti negli ultimi anni – come Cloud Cast e Sun&Shade.

«Il cambiamento climatico conduce a fenomeni estremi sempre più frequenti e mettere a punto strategie di contenimento di tali fenomeni diventerà sempre più importante - afferma Carlo Ratti - È stata questa la nostra ispirazione per il Giardino delle quattro stagioni, dove abbiamo introdotto una tecnica per un Internet delle piante empatico e sostenibile».

Informazioni raccolte da sensori digitali relative ai livelli di acqua, temperatura, umidità e sostanze nutritive saranno infatti rese disponibili ai visitatori in forma di “tweet” trasmessi dalle piante sul proprio stato di “benessere”.

 

Giardino delle Quattro Stagioni




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