IL PORTOGALLO RECUPERA IL PATRIMONIO STORICO

05/05/2017

IL PORTOGALLO RECUPERA IL PATRIMONIO STORICO
Un´immagine dei Jardin do Real Paco de Caxias

Un business model intelligente finalizzato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale del Portogallo. È l’obiettivo del programma Revive, che nasce su iniziativa congiunta dei ministeri dell´Economia, della Cultura e delle Finanze portoghesi e si propone di raggiungere molteplici obiettivi: recuperare gli edifici storici in stato di abbandono, favorirne la valorizzazione e incentivarne la fruizione a fini turistici.

La chiave per ottenere i risultati sperati sta nell’attrazione degli investimenti privati: attraverso la partecipazione a un bando pubblico, sarà possibile la concessione delle strutture purché vi sia alle spalle un progetto serio di ripristino, valorizzazione e utilizzo a tutela delle caratteristiche delle strutture e del contesto ambientale in cui sono ubicate.

La porta principale del Castelo de Vila Nova de Cerveira, attualmente occupato da Nossa Senhora da Ajuda

Parallelamente, il governo portoghese sta sostenendo il programma Simplex per la semplificazione delle procedure amministrative, vista la recente approvazione in consiglio dei ministri di nuove regole applicate alle strutture ricettive turistiche. Il programma mira a snellire la burocrazia sia attraverso la semplificazione delle procedure, sia attraverso una migliore articolazione di tutti i soggetti coinvolti. Inoltre, rispecchia le priorità indicate dal governo: il rafforzamento, la semplificazione e la digitalizzazione della pubblica amministrazione, oltre all’implementazione di misure destinate a potenziare il settore del turismo in quanto fattore di attrazione di investimenti nazionali ed esteri.

Il programma Revive rappresenta un’iniziativa lungimirante per la salvaguardia del patrimonio storico-culturale aperta non solo al Portogallo, ma a tutti gli investitori - anche italiani - interessati a sposare il progetto. Stabilendo specifici criteri di adesione, il bando garantisce un duplice beneficio: da un lato la possibilità per i privati di trarne profitto attraverso la realizzazione di attività turistiche; dall’altra una straordinaria opportunità, per la collettività, di recupero e valorizzazione di edifici in stato di abbandono.

Sono complessivamente 30 le strutture oggetto del programma. Allo stato attuale quelle disponibili sono 11, ma gradualmente sarà possibile fare richiesta anche per le restanti 19. Si tratta di castelli, monasteri e fortezze ubicate in diverse zone del Portogallo.



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