IL TRASPORTO MERCI DEL FUTURO

01/05/2018

IL TRASPORTO MERCI DEL FUTURO
render © Foster + Partners

Potrebbe essere Dubai il punto di partenza dell’avveniristico progetto di trasporto-merci ad alta velocità immaginato da DP World Cargospeed, una partnership tra il gigante del trasporto via container DP World e la Virgin Hyperloop One, la società di Elon Musk, Rob Lloyd e Richard Branson che ha già raccolto finanziamenti per circa 300 milioni di dollari e sta sviluppando un programma di sistemi di trasporto ad alta velocità basati su tubi entro i quali viaggiano pod autonomi a levitazione magnetica.

Alla progettazione del sistema di trasporto rapido e intermodale di container partecipa Foster + Partners che oggi ha rilasciato un video di anticipazione.

 

 

 
     

Sicuro e pulito, senza emissioni dirette di CO2 e alimentato da energia generata da fonti rinnovabili, Hyperloop è una nuova modalità per gestire e trasportare merci on-demand, ad alta velocità e in modo naturalmente integrato con gli attuali container e i terminali portuali delle navi cargo: da qui i container saranno caricati su veicoli che corrono nei tubi a bassa pressione dell’hyperloop accelerando gradualmente fino a levitare magneticamente sui binari raggiungendo la velocità di crociera di un aereo.

Estremamente aerodinamici, completamente chiusi e comandati da remoto, al riparo da errori di guida e da avversità meteorologiche, i veicoli dell’hyperloop potranno raggiungere terminali di consegna locali dai quali un network di droni partirà per l’ultimo miglio della consegna, sulla porta di casa del destinatario, segnando l’avvio di una nuova era nel trasporto merci.

 

Annunciando il video del progetto Norman Foster si è dichiarato felice di essere tra i pionieri di «un concetto green per un sistema di trasporto che fa uso di energia da fonti rinnovabili. La mobilità delle persone e delle merci è parte vitale dell’infrastruttura che collega tra loro le nostre città, e le città sono il futuro della nostra società. Con Hyperloop il futuro delle città è più vicino di quanto normalmente si pensi. È fondamentale sviluppare una visione infrastrutturale della mobilità che sia insieme integrata e sostenibile per permetterci di evolvere adattando le città esistenti e progettando le nuove in armonia con l’ambiente e il nostro prezioso pianeta».



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