LA CASA 3D IN TERRA CRUDA DI WASP E RICEHOUSE

08/10/2018

LA CASA 3D IN TERRA CRUDA DI WASP E RICEHOUSE
Gaia, la casa in terra cruda realizzata in 3D è il risultato della collaborazione tra Wasp e RiceHouse

Wasp, azienda che opera nel settore della stampa tridimensionale, ha realizzato Gaia, una casa stampata in 3D in terra cruda.

La realizzazione, presentata nei giorni corsi a Massa Lombarda in provincia di Ravenna, nasce da una collaborazione tra la tecnologia Crane di Wasp e il know how di RiceHouse, società del biellese che trasforma gli scarti della produzione del riso in prodotti per l’edilizia. Gaia è il risultato dell’unione dei prodotti di scarto della filiera del riso e delle nuove tecnologie.

Gaia, la casa realizzata in terra cruda da una stampante in 3D

 

Per costruire il prototipo RiceHouse ha fornito le fibre vegetali attraverso le quali Wasp ha sviluppato una mescola composta dal 25% di terreno prelevato sul posto (30% argilla, 40% limo e 30% sabbia), il 40% da paglia di riso trinciata, il 25% da lolla di riso e il 10% da calce idraulica. La mescola è stata impastata con la molazza, per rendere il composto omogeneo e lavorabile. 

Per il suo funzionamento Gaia, che ha un superficie di 20 metri quadrati e che è stata realizzata in poche settimane, non ha bisogno né di riscaldamento né di condizionamento, in quanto mantiene al suo interno una temperatura confortevole sia d´inverno che d´estate. 

La realizzazione di una parete di 40 centimetri di spessore e di 30 metri quadrati di sviluppo, ha richiesto dieci giorni di lavoro e un costo di 900 euro di materiali.

 

Il progetto bioclimatico – oltre a sfruttare l´apporto passivo del sole grazie all’orientamento a Sud-Ovest, lato su cui è posizionata una grande vetrata per ottimizzare la luce naturale – ha puntato alla definizione delle stratigrafie della copertura (realizzata in legno con un isolamento in calce-lolla RH300) e del massetto contro terra (in calce-lolla).

Infine, la parete monolitica stampata in 3D è stata rifinita internamente con una rasatura in argilla-lolla (RH400), levigata e oliata con olio di lino. 

L’involucro è stato progettato con lo scopo di integrare al proprio interno i sistemi di ventilazione naturale, isolamento termo-acustico e impiantistici.

La stesura del materiale a base di terra cruda, paglia e lolla di riso viene controllata attraverso articolati intrecci in grado di conferire al contempo solidità costruttiva e variazione geometrica lungo l’intero sviluppo murario.

La realizzazione dell’involucro, di 40 centimetri di spessore e di 30 metri quadrati di sviluppo, ha richiesto dieci giorni di lavoro, con un costo di 900 euro di materiali.

Una fase di realizzazione della casa in terra cruda



Commenti



Nessun commento presente.


PAGINA: