LA DESIGN WEEK DI LAMBRATE

15/02/2018

LA DESIGN WEEK DI LAMBRATE
la conferenza stampa di presentazione di Lambrate Design District si è svolta questa mattina allo spazio Donno, in via Conte Rosso 36

Durante la design week milanese dello scorso anno il distretto di Lambrate, nel quadrante nord-est della città, era stato visitato da 120mila persone. Un successo che gli organizzatori puntano a ripetere anche se Organisation in Design, che aveva lanciato la zona come destinazione del design otto anni fa, oggi la lascia occupando altri spazi della città, dai magazzini sotto i binari della stazione Centrale al Futurdome di via Paisiello.

Pilastro dell’edizione 2018 sarà l’architetto Simone Micheli – che da tempo ha stabilito in via Ventura la propria sede milanese – che nei 4.000 mq di Officina Ventura 14 sta organizzando Hotel Regeneration, il primo grande evento-piazza d’incontro tra gli attori del contract alberghiero organizzato nell’ambito della design week.

Hotel regeneration: render di una delle installazioni disegnate da Simone Micheli, che ha ideato l´iniziativa come punto di incontro tra gli attori dell´ospitalità e il mondo della progettazione e del contract alberghiero

 

Qui, insieme a installazioni ideate dall’architetto toscano per riprodurre specifici ambienti dedicati all’accoglienza, si avvicenderanno sviluppatori, gruppi alberghieri, aziende, architetti e interior designer di fama internazionale nelle conferenze, incontri e presentazioni del primo Hospitality e Design Forum.

Sempre Simone Micheli poi, presso il proprio studio, organizza la mostra multimediale ‘the precious apartment in Puntaldìa’, un’esplorazione virtuale e in VR degli interni della nuova residenza privata progettati dall’architetto nel resort di Puntaldìa, sulla costa nord occidentale della Sardegna.

L’altro grande spazio di Design District Lambrate è quello di Design In, il capannone industriale di 2.000 mq in via Massimiano 6 occupato, oltre che da prodotti di designer e aziende, anche da un temporary shop che vende al pubblico molte creazioni, come ad esempio i gioielli di artistarsjewels.com.

Ma l’iniziativa forse più interessante di quest’anno sarà – in via Ventura 3 – la mostra ‘shared house: architettura co-dividuale, frutto di una collaborazione tra il fondatore del Farm Cultural Park di Favara (Ag) Andrea Bartoli, Laps Architecture di Salvator-John A. Liotta e Fabienne Louyot, A14Hub e Politecnico di Milano con Marco Imperadori.

il cortile esterno di Scuola Mohole in via Ventura 5

 

Spazio off della mostra in corso alla Triennale di Milano ‘999 domande sull’abitare contemporaneo’, Shared house presenta ambienti domestici pensati come spazi condivisi e da condividere, una casa con spazi comuni per brevi soggiorni dove sperimentare nuove pratiche di vita comunitaria mettendole a confronto con l’individualismo che caratterizza tuttora la quasi totalità delle abitazioni private.

Anche se non vedremo più i progetti della Dse, a Lambrate non mancheranno le scuole, dalla Scuola Mohole (via Ventura 5) al Nuovo Istituto di Design (Nid) di Perugia, dall’Academie Artemis di Amsterdam all’Accademia Umprum di Praga.

Ddl naturalmente è molto altro: risultato della peculiarità urbana del quartiere e sull’onda del successo del design sono nati studi, spazi e giovani realtà che qui hanno trovato collocazione e che aprono le loro porte a iniziative più o meno interessanti, compreso il contorno caotico, creativo ma anche no, delle kermesse notturne birra, vodka e hot dog.  

Design District Lambrate 2017



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