LA FATTORIA-ATELIER DI ZECC ARCHITECTEN

09/10/2018

LA FATTORIA-ATELIER DI ZECC ARCHITECTEN
La fattoria-atelier di Zeec Architecten a Utrecht (foto StijnStijl)

In una zona di campagna nei pressi di Utrecht, una vecchia casa colonica è stata trasformata in una moderna residenza. Accanto all´edificio esistente, un ex-caseificio, il progetto messo a punto dallo studio Zecc Architecten di Utrecht ha realizzato un nuovo volume, completamente in legno, che trasforma l’aspetto rurale del complesso.

Il nuovo volume attraversa ortogonalmente quello esistente, rafforzandone così il carattere originale.

L´ingresso e il patio del nuovo complesso; il progetto è di Zecc Architecten (foto StijnStijl)

 

A caratterizzare la progettazione è il design raffinato degli spazi interni ed esterni: dai dettagli costruttivi all’attenzione agli aspetti energetici. 

Nell’edificio rurale il lay-out è rimasto invariato e ora ospita la zona notte, uno studio, una palestra e una stanza per gli ospiti. Il fienile è stato completamente trasformato con spazi dedicati al living al piano terra, mentre il piano superiore è stato parzialmente chiuso, senza peraltro perdere il carattere di grande spazio tipico del fienile.  

L´ingresso al nuovo edificio con la scala in cemento armato che lo collega al piano superiore (foto StijnStijl)

 

Il vecchio (la fattoria) e il nuovo (l’edificio aggiunto) sono collegati grazie a un piccolo volume in legno, che diventa l’elemento centrale del complesso e che ospita l’ingresso e il giardino d’inverno: qui, interno ed esterno sono tutt’uno grazie alla pavimentazione comune e alle vetrate apribili.

Questo spazio di connessione si completa con una sottile scala in cemento armato e un collegamento al piano superiore tra la residenza e il retro della casa. 

L’incrocio tra i due volumi dà vita a un patio, che crea uno sfondo aperto alle spalle dell’ingresso: una soluzione che rende indistinguibile il confine tra dentro e fuori.

Il collegamento sopraelevato tra l´edifico eistente e il nuovo volume (foto StijnStijl)

 

Il nuovo volume ospita invece un ampio garage e spazi per gli impianti tecnici e di lavoro.

Anche la progettazione delle aree esterne, avvenuta in collaborazione con lo studio Boom Landscape di Amsterdam, ha riproposto la connessione tra interno ed esterno tenendo conto del contesto su cui il nuovo complesso insiste (un polder di 2 ettari e mezzo) e la presenza di orti e frutteti.

Il patio esterno (foto StijnStijl)

 

Altro obiettivo del progetto ha riguardato le performance ambientali. La casa viene riscaldata e raffreddata da una pompa di calore con sonde geotermiche; l´acqua per uso domestico proviene dai collettori solari, mentre l´energia elettrica viene generata da pannelli fotovoltaici in grande quantità, il tutto per raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni di CO2.

La forma del tetto è inclinata per ottimizzare l’esposizione all’irraggiamento solare, mentre i pannelli fotovoltaici e i collettori, per non essere visibili da terra, sono compresi nello spessore della copertura del nuovo edificio.

La progettazione degli interni è di ZW6 (foto StijnStijl)

 

Le piante del piano terra e primo (foto StijnStijl)

La progettazione degli interni è stata realizzata in collaborazione con lo studio ZW6 di Bloemendaal, vicino ad Amsterdam. Insieme ai materiali di base – legno, cemento e acciaio – la progettazione degli spazi interni ha creato raffinate atmosfere. Si giustificano così l’uso di cristalli chiari, la varietà di arredi e l’impiego di originali apparecchi di illuminazione. La cucina è in pietra naturale e le pareti sono state trattate con carte da parati speciali.

La progettazione degli interni ha riguardato anche le porte a bilico, nove in tutto, che hanno contribuito a valorizzare il progetto enfatizzando il rapporto tra interno ed esterno.

Sono state impiegate le porte a bilico senza fissaggio a pavimento e a soffitto dell’azienda olandese FritsJurgens.

Nella casa colonica di Utrecht è stato utilizzato System M, che consente un’apertura leggera, un movimento fluido e una chiusura sileziosa delle porte. Il sistema brevettato si compone di due alberi a camme coordinate, privi di elementi strutturali a pavimento e a soffitto.

 

Realizzazione Farmhouse Utrecht (casa d’abitazione, ufficio, studio, palestra e appartamento per ospiti)

Committente Privato

Progettazione architettonica Zecc Architecten in collaborazione con Jeroen van Zwetselaar (ZW6)

Team di progetto Bart Kellerhuis, Roy van Maarseveen, René de Korte, Jordi Rondeel, Jos van der Linde

Progettazione paesaggistica Boom Lanscape

Progettazione strutturale IMd

Superficie 950 mq

Periodo 2013-2016

Impresa di costruzioni Van Rhenen



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