LA HIGHLINE DI ROTTERDAM

24/09/2013

LA HIGHLINE DI ROTTERDAM
Un´immagine della festa di inaugurazione della prima parte del parco, il 10 luglio scorso (foto ©Buro Sant en Co)

Catalizzatore di trasformazione e elemento di ricucitura urbana, il Dakpark, costruito sulla copertura di un complesso commerciale, diventerà il nuovo landmark di una delle zone portuali della città.

L’apertura al pubblico della prima parte del Dakpark, lo scorso 10 luglio, è stata una festa, soprattutto per i bambini di Bospolder, il vicino quartiere popolare di Rotterdam per metà abitato da immigrati. Siamo sulla Vierhavenstraat, il viale dei quattro porti, già zona industriale degradata da anni di abbandono, nella zona ovest di Rotterdam non lontana dal centro. Il ponte di Erasmo di Ben van Berkel, punto di riferimento degli italiani in visita alla città, dista da qui solo 4 chilometri, le torri dell’Europoint compongono l’orizzonte in direzione di Marconiplein. Il lungo lotto lineare sul quale lo sviluppatore Dura Vermeer ha pianificato la costruzione di un intero isolato di negozi e ristoranti era occupato da una ferrovia al servizio dei moli. La rinascita della zona era iniziata nel 2009, con il progetto di recupero dell’HaKa Building, un edificio del 1932 già sede di una cooperativa di grossisti importatori (Handelskammer, da cui l’abbreviazione HaKa), e con l’arrivo di artisti e agenzie creative. Episodi spontanei di riqualificazione che ora trovano una sintesi nella costruzione di un blocco commerciale lungo il chilometro di un ex-sedime ferroviario e nel progetto di un edificio alto destinato a ospitare uffici e una scuola. L’iniziativa privata, condivisa con la cittadinanza e l’amministrazione comunale, diventa elemento di ricucitura del fronte del porto, diventato terra di nessuno, con il quartiere alle sue spalle grazie alla costruzione di un parco pensile vivibile e abitabile dalla comunità, che richiama gli abitanti delle residenze a nord al contempo separandole visivamente dal lungo viale e dai moli a sud. 

Render del parco con le pendenze che digradano verso il quartiere di abitazioni e, sul fondo, la serra/ristorante (©Buro Sant en Co)

 

Il progetto del Parkboulevard commerciale è stato sviluppato da Butzelaar van Son Architechten: una struttura lineare in CA interamente rivestita in mattoni, un ampio parcheggio retrostante seminterrato con 750 posti con accessi al livello dello shopping ogni 80 metri, una rigorosa progettazione dei fronti, attenta anche alla qualità delle insegne esterne per assicurare coerenza ed evitare il caos di scritte, colori e dimensioni tipico dei centri commerciali. Per l’impermeabilizzazione è stato scelto il sistema del tetto rovescio di Dow (ovvero con l’impermeabilizzante Floormate 500 a contatto diretto con il piano solare e l’isolante termico Styrofoam posto sopra, per proteggere lo strato impermeabile dallo shock termico e ridurre il rischio di condensa). Lo studio di architettura del paesaggio Buro Sant en Co ha progettato il layout e la costruzione del parco pensile, sviluppato a un’altezza di circa 8 metri dal livello stradale e con una larghezza media di 85 metri (sviluppandosi sulle coperture del blocco commerciale e dei retrostanti parcheggi) per l’intera lunghezza del lotto. Digradante verso il popoloso quartiere di Bospolder, cui è connesso da scale (quella centrale parzialmente trasformata in cascata) e declivi verdi, verso il mare e i moli il parco si conclude sopra il fronte dei negozi con un collegamento all’altezza del ristorante (che prosegue sul parco con una serra) e una protezione trasparente continua disegnata ad hoc che fa parte del completo sistema di recinzione che ne permette la chiusura nelle ore notturne. Una volta completato, il parco correrà tra l’edificio alto per uffici e una scuola a ovest e un secondo edificio di tipo culturale a est. Una densità vegetativa variabile segna le diverse aree del parco, progettualmente organizzato in tre zone: quella più facilmente accessibile come parco giochi e orto urbano, dove anche la comunità potrà coltivare specie vegetali; la serra prossima al ristorante sarà un giardino mediterraneo con palme alte che dal livello stradale raggiungeranno la sommità; e l’estremità ovest, con boschetti arborei. Alberi alti e fiori a bulbo sono distribuiti per tutta la lunghezza sul fronte aperto sul quartiere abitato.

All´estremità ovest del parco sorgerà un edificio alto - nel disegno visto da Vierhavenstraat (©Buro Sant en Co)

Località Rotterdam, Vierhavenstraat
Committente Dura Vermeer, MAB Development
Realizzazione edifici commerciali 2009/2011
Realizzazione parco pensile 2009/2013
Progetto Butzelaar Van Son Architecten: Wouter Butzelaar, Max van Son, Gertjan Vlaar
Architettura del paesaggio Buro Sant and Co, ds+V
Ingegneria strutturale Bartels Constructies
SLP Edifici commerciali 59.000 mq
Volumetria lorda 471.000 mc
Superficie del parco 81.000 mq


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