LA SECONDA EDIZIONE DI MILANO ARCH WEEK

06/04/2018

LA SECONDA EDIZIONE DI MILANO ARCH WEEK
La conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di Milano Arch Week 2018. Da sinistra, Stefano Boeri, presidente della Triennale, Giuseppe Sala, sindaco di Milano, Ferruccio Resta, rettore del Politecnico, e Massimiliano Tarantino, segretario generale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Per cinque giorni, dal 23 al 27 maggio prossimi, Milano sarà la capitale internazionale dell´architettura.

Milano Arch Week, alla sua seconda edizione, propone una serie di eventi dedicati all´architettura e al futuro della città. Promotori della nuova edizione sono il Comune di Milano, il Politecnico, la Triennale e la Fondazione Feltrinelli.

Il palinsesto della manifestazione prevede incontri aperti al pubblico con workshop, installazioni, mostre, performance, lecture con i quattro premi Pritzker Jacques Herzog, Toyo Ito, Kazuyo Sejima e Wang Shu, a cui si aggiungono i grandi nomi di Bjarke Ingels, David Adjaye, Sou Fujimoto, Massimiliano Fuksas, Andrea Boschetti, Alberto Campo Baeza, Jeanne Gang, Patrick Blanc, Carrilho Da Graça, Ecosistema Urbano, Iñaqui Carnicero, The Decorators ed Ensamble Studio.

Il titolo dell´edizione di quest´anno, Urbania, uno sguardo sul futuro delle città, vuole essere un´occasione di riflessione sul futuro delle dinamiche dell’architettura e della complessità urbana contemporanea. 

Uno degli appuntamenti dell´edizione 2017 di Milano Arch Week alla facoltà di architettura di Milano

Politecnico e Triennale ospiteranno le lecture dei grandi architetti internazionali, mentre la Fondazione Feltrinelli ne esplorerà le implicazioni sugli spazi di cittadinanza attraverso il palinsesto di About a City. Places, ideas and rights for 2030 citizens: un programma di talk, dibattiti, spettacoli e proiezioni che prenderà il via giovedì 24 con una lecture pubblica di Jacques Herzog.

Il confronto tra Milano e le altre città internazionali, il cui programma scientifico è stato curato da Stefano Boeri, Mauro Magatti e Salvatore Settis, si articolerà attorno a tre sfide principali:

  • le diseguaglianze crescenti e le questioni di convivenza, i diritti delle minoranze, l’accesso ai servizi;
  • l’avanzamento del digitale, l’infrastruttura tecnologica e la dimensione immateriale del futuro urbano;
  • l’imperativo della sostenibilità e di approcci resilienti e green-based per una progettazione urbana in alleanza con la natura.

Un incontro dell´edizione di MAW 2017 alla Triennale di Milano 

Amministratori, policy maker, scienziati, filosofi, architetti, scrittori, urbanisti e studiosi di fama internazionale come Cino Zucchi e Alberto Rollo si confronteranno per indagare il nesso tra sviluppo sostenibile e inclusivo, trasformazione urbana e cittadinanza.

Il programma di Milano Arch Week vedrà coinvolte anche altre istituzioni locali e internazionali, come l’Ordine degli architetti di Milano, la Fondazione Prada, Artlab e lo Strelka KB di Mosca.

L’Ordine di Milano patrocinerà Arch Week con una serie di attività fra cui gli Itinerari di architettura, tour alla scoperta degli edifici costruiti dalle cooperative d’abitazione, una mostra dedicata ai progetti finalisti del Premio Europeo di Architettura Baffa-Rivolta e con un’iniziativa alla scoperta delle riviste e dei volumi vintage di architettura, urbanistica e design.

Un’attenzione particolare verrà riservata alla questione della forestazione urbana, letta come strumento nodale per contrastare il grande fenomeno del cambiamento climatico, mentre il futuro delle aree metropolitane sarà analizzato attraverso momenti di confronto tra progettisti e istituzioni nazionali e internazionali.

Tra le mostre in programma, il Politecnico ospiterà la monografica su Carrilho da Graça, a cura di Andrea Gritti, e Remix, a cura di Marco Biraghi.

Il 24 maggio inaugurerà alla Triennale Luigi Ghirri. Il paesaggio dell´architettura, retrospettiva sul grande fotografo modenese, a cura di Michele Nastasi e del Museo di fotografia contemporanea di Cinisello Balsamo.

Nello stesso contesto, una mostra di Armando Perna e Saba Innab curata da Emilia Giorgi e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz, getterà uno sguardo sullo spazio urbano libanese; un focus su fotografia, scienza e architettura a cura di Paolo Rosselli, e ancora il padiglione e-Flux Teatrino, progettato da Matteo Ghidoni - Salottobuono per e-Flux Architecture, in cui si realizzeranno interviste ai grandi esponenti della cultura del progetto.

Intenso anche il programma di workshop, da Archive of Resistance, a cura di Ira-C e Fosbury Architecture in collaborazione con Domus, a Kids as Architects of Tomorrow, a cura di Parasite 2.0.

Non mancheranno incursioni nel mondo del paesaggio con The Empowerment of Nature a cura di Matteo Poli e Sara Gangemi e della parola scritta a cura di BookCity.

Sotto la supervisione scientifica del prorettore delegato del Politecnico Emilio Faroldi e della preside della Scuola di architettura urbanistica e ingegneria delle costruzioni Ilaria Valente, Arch Week sarà un’occasione di coinvolgimento degli studenti della Scuola di architettura del Politecnico di Milano, che presenterà una selezione delle migliori tesi di architettura, oltre ad alcuni momenti di approfondimento sulle trasformazioni urbane, quali il progetto Ri-formare le periferie e quello del Campus Politecnico.



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