LE SMART ROADS DI ANAS FIRMATE CRA

29/01/2018

LE SMART ROADS DI ANAS FIRMATE CRA
Si chiama Smart Roads: è il progetto ideato da Carlo Ratti Associati per Anas. Scopo è rendere sicura, servita e informata la rete dell´Ente nazionale stradale (Carlo Ratti Associati per Anas)

Lo studio di progettazione e di innovazione Carlo Ratti Associati ha progettato Smart Roads. Si tratta di un sistema che prevede l´applicazione di nuove tecnologie sulle infrastrutture stradali con lo scopo di facilitare e rendere sicura la guida sulla rete stradale di proprietà dell´ente nazionale. É stato realizzato per conto di Anas, l´Ente nazionale delle autostrade da poco confluita in Ferrovie dello Stato Italiane.

Il progetto prevede un sistema formato da infrastrutture dotate di droni, in grado di fornire un supporto di primo soccorso, e di pali di rilevamento, capaci di inviare informazioni utili sia ai conducenti di oggi sia ai futuri veicoli di guida di domani.

L´immagine rende l´idea del funzionamrnto del progetto di Smart Roads ideato da Cra per Anas (Carlo Ratti Associati per Anas)

 

Il programma ideato da Cra sperimenta nuovi modi di raccogliere e condividere i dati legati alla mobilità, con l´obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e la gestione del traffico.

La nuova infrastruttura ruota attorno a una serie di pali volanti, che incorporano più sensori e servizi di connessione wi-fi in-motion. In cima a ogni palo è installata una stazione di ricarica da cui i droni possono decollare e iniziare a monitorare la strada. Grazie ai dati raccolti dai pali, il sistema, in tempo reale, può informare i conducenti delle condizioni della strada da percorrere. Messaggi diretti e personalizzati possono essere inviati al telefono cellulare di ciascun conducente o al sistema di navigazione di bordo di ciascun veicolo, che a sua volta può restituire il proprio feedback al sistema.

Il progetto prevede un sistema formato di infrastrutture dotate di droni, in grado di fornire un supporto di primo soccorso, e di pali di rilevamento, capaci di inviare informazioni utili ai conducenti. Il programma ideato da Cra sperimenta nuovi modi di raccogliere e condividere i dati legati alla mobilità con l´obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e la gestione del traffico (Carlo Ratti Associati per Anas)

 

"Stiamo vivendo un momento di cambiamenti epocali nel campo della mobilità. Internet ha radicalmente trasformato il modo in cui ci muoviamo e progettiamo le nostre strade - sostiene Carlo Ratti, socio fondatore del Cra e professore di pratica delle Tecnologie urbane presso il Massachusetts Institute of Technology - Con questo progetto miriamo a sovrapporre un livello digitale all´infrastruttura fisica già presente nella nostra rete stradale per raccogliere dati più sofisticati. Il prossimo passo sarà quello di raggruppare questi dati con le informazioni già raccolte dalle singole auto, in uno scenario Internet-of-Roads che ci renderà pronti per l´altra svolta rivoluzionaria, che è probabile che accada nel prossimo decennio: l´arrivo di veicoli a guida autonoma".

I bastoncini volanti, collocati a intervalli regolari, dispongono di una serie di sensori che rilevano tutte le principali variabili ambientali: dall´inquinamento atmosferico alla velocità del vento, dall´umidità ai cambiamenti meteorologici. I pali alimentano un sistema wi-fi che consente alle persone di rimanere connessi a Internet mentre sono in movimento e mentre un pannello informativo a basso consumo di energia visualizza informazioni utili al guidatore.

Decollando dalle stazioni di ricarica situate sulla cima dei pali, i droni rappresentano un´integrazione dinamica alla nuova infrastruttura. Possono servire a diversi scopi, perlopiù legati alla sicurezza e alla manutenzione: dal monitoraggio delle gallerie e dei viadotti alla consegna di medicine o attrezzature di pronto soccorso ai conducenti, dal rilevamento di incidenti e inondazioni che si verificano nei pressi delle autostrade.

"Per lo sviluppo futuro della mobilità non abbiamo bisogno di più infrastrutture, ma di un´infrastrutture migliori - conclude Ratti -. Raccogliere dati è fondamentale per raggiungere l´obiettivo di una maggiore efficienza stradale".

Alla fine dello scorso anno, Anas ha lanciato un invito a presentare proposte, del valore di 30 milioni di euro, destinato agli appaltatori, per costruire la nuova infrastruttura Smart Road in base alle specifiche di progettazione definite dallo studio Cra, compreso lo sviluppo di nuovi data center. La collaborazione con Carlo Ratti Associati si distingue come parte di una più ampia iniziativa di trasformazione digitale proposta dall´agenzia stradale italiana negli ultimi anni, che copre circa il 10% dei 26 mila chilometri di strade e autostrade che Anas sovrintende.



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