LE TORRI DI MILANO. DUE STAGIONI A CONFRONTO

22/02/2017

LE TORRI DI MILANO. DUE STAGIONI A CONFRONTO
Un’immagine emblematica di Milano di ieri e di oggi (foto, © Ugo La Pietra)

Dal 13 al 31 marzo, alla galleria Tulpenmanie, sarà esposta la mostra fotografica Piano alto, vista Duomo. Due stagioni di torri milanesi, di Matteo Cirenei e Maurizio Montagna.

Negli anni Cinquanta Milano è stato uno dei centri dell’architettura moderna, grazie alle opere di maestri che hanno rinnovato o contestato il lessico razionalista, interpretando in modi originali il lascito delle avanguardie.

Il tipo della torre è emblematico di questa dialettica, con i vertici rappresentati dal Grattacielo Pirelli e dalla Torre Velasca, emblemi di due culture, di due anime della città.

Il Grattacielo Pirelli (foto, © Maurizio Montagna)

Dopo un periodo di sostanziale stasi, salvo pochissime eccezioni, che è corrisposto alla diffusione in Europa e negli Stati Uniti degli studi sulla città sviluppati a Milano a partire dagli anni ’60, al principio del nuovo millennio si è verificata una nuova stagione milanese di costruzioni in altezza.

Negli ultimi dieci anni lo skyline della città si è profondamente trasformato per via delle torri realizzate con grande coinvolgimento di studi internazionali e di capitali anche stranieri, destinate a ospitare in prevalenza gruppi bancari e assicurativi.

A differenza della stagione precedente, le torri milanesi del nuovo millennio prediligono, con le dovute eccezioni, collocazioni autoreferenziali e indifferenti alla città consolidata, che perde ogni ruolo di orizzonte di riferimento, a favore di altri immaginari.

La Torre Velasca (foto, © Matteo Cirenei)

Piano alto, vista Duomo mette a confronto queste due stagioni, ciascuna delle quali è vista con gli occhi di due fotografi, Cirenei e Montagna, che prediligono l’uno un tipo di scatto ambientale e paesaggistico, l’altro una fotografia focalizzata sull’oggetto architettonico.

Apre la mostra un trittico di Ugo La Pietra svelando il rapporto tra monumentalismi e cittadinanze. Due composizioni rispettivamente di Daniele Vitale e di Aufo la chiudono, illustrando gli antefatti e un futuristico scenario.

Sullo sfondo, la Torre Unicredit e il Bosco Verticale (foto, © Matteo Cirenei)


Il Palazzo Ina ((foto, © Matteo Cirenei)

 

Piano alto, vista Duomo

dove galleria Tulpenmanie, via Mauro Macchi 6 Milano

quando dal 13 al 31 marzo

orari lun_ven 10:00_13:00 e 15:00_19:00;

ingresso libero



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