MENDRISIO, LE NOVITÀ DELL’ACCADEMIA

15/09/2017

MENDRISIO, LE NOVITÀ DELL’ACCADEMIA

Quest’anno l’Accademia di Architettura fondata 21 anni fa da Mario Botta e Aurelio Galfetti ha un nuovo direttore. È Riccardo Blumer, che succede a Marc Collomb, per 4 anni alla guida dell’Istituto di Mendrisio.

Tra le altre novità dell’anno accademico 2017/18, presentate in conferenza stampa pochi giorni fa, i nomi dei i professori invitati a insegnare negli atelier di progettazione, il fulcro attorno al quale si articola tutta l’offerta formativa dell’Accademia dell’Università della Svizzera Italiana.

Oltre al contributo degli architetti e dei professori di ruolo già presenti nella Scuola, quest’anno i professori invitati a insegnare negli atelier di progettazione saranno Frédéric Bonnet da Parigi, Pia Durisch e Aldo Nolli (Durisch+Nolli Architetti, Lugano), Piet e Wim Eckert (E2A Architekten, Zurigo), José María Sánchez García, Madrid, Giacomo Guidotti, Anne Holtrop da Amsterdam, Bijoy Jain (Studio Mumbai), Sylvie Pfaehler e Jeanne Della Casa (L–architectes, Losanna), Martino Pedrozzi, Mendrisio, Ruggero Tropeano da Zurigo e Paolo Zermani, Parma.

Nella foto (Tipress), il rettore dell’Università della Svizzera Italiana Boas Erez, il nuovo direttore dell’Accademia di Mendrisio Riccardo Blumer e Marco Della Torre, coordinatore di direzione

Il tema dei docenti di progettazione del primo anno, coordinato da Mario Botta, sarà composto dagli architetti Nicola Baserga, Paolo Canevascini, Roberto Briccola e Gabriele Cappellato, coadiuvati quest’anno da Vincenzo Latina di Siracusa.

Il titolo del Diploma 2018, diretto da Mario Botta, è Bergamo, città e paesaggio: sarà l’occasione per gli studenti di diploma dell’Accademia di indagare la speciale dialettica che si è sviluppata negli ultimi due secoli nella città lombarda tra storia e contemporaneità concentrando poi il proprio lavoro su quindici aree strategiche da pensare e riprogettare in un centro urbano connotato da una morfologia e una topografia molto particolare.

Come sempre, i lavori degli studenti di diploma saranno poi oggetto di una mostra.

L’offerta formativa e culturale dell’Accademia di architettura si completa con eventi pubblici, mostre, seminari e incontri che quest’anno saranno di particolare interesse. Un ciclo annuale di conferenze dal titolo Natura costruita - Il paesaggio come architettura del mondo porterà a Mendrisio in un dialogo aperto progettisti e storici del paesaggio di caratura internazionale: Marc Treib (Berkeley, Ca) con Günter Vogt (Zurigo); Christophe Girot (Zurigo) con Henry Bava (Parigi); Pierre Donadieu (Parigi) con Gary Hilderbrand (Cambridge Ma); Udo Weilacher (Monaco) con Martin Rein-Cano di Topotek (Berlino); Claudia Taborda (Lisbona) con Kirsten Bauer di ASPECT Studios (Melbourne).

Qui il programma completo.

In parallelo durante i due semestri accademici 2017/18 avranno luogo eventi dedicati al lavoro di notevoli architetti. Per la nuova serie Dialogue Spaces/Incontri di architettura l’architetto Diébédo Francis Kéré, professore dell’Accademia, incontrerà una serie di importanti colleghi, primo tra tutti Alfredo Brillembourg di Urban-Think-Tank (Zurigo). Continueranno poi le Lezioni di architettura pubbliche con l’architetto Martin Boesch e l’architetto Manuel Aires Mateus. 



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