MILANO SANTA GIULIA, PARTE IL CANTIERE DI SPARK ONE

15/10/2018

MILANO SANTA GIULIA, PARTE IL CANTIERE DI SPARK ONE
Spark One sorgerà nel lotto Sud di Milano Santa Giulia, vicino alla stazione ferroviaria di Milano Rogoredo. Render courtesy Progetto CMR.

Il via ai lavori la scorsa settimana, alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e dell’assessore all’urbanistica Piefrancesco Maran: Spark One sarà il primo dei due edifici per uffici al centro dello sviluppo del lotto Sud di Milano Santa Giulia, tra la stazione AV di Milano Rogoredo e l’attuale sede di Sky.

L’intervento, promosso da Intown – joint venture tra Risanamento e Lend Lease – contribuirà a riqualificare un’area degradata che di fatto è la porta sud di ingresso a Milano.

Nei render l’edificio, che svilupperà una Slp di 25.000 mq distribuiti su 8 piani fuori terra, presenta un piano terra aperto e pubblico e una facciata composta da una trama di elementi verticali che offrono protezione solare, isolano acusticamente gli ambienti e determinano al contempo giochi e riflessi di luce cangianti secondo le ore della giornata. Sui lati nord e sud si aprono ai diversi livelli spazi aperti, accessibili e utilizzabili, di dimensioni tra loro diverse, che conferiscono dinamicità al complesso.

Una vista del retro dell´edificio, verso la linea ferroviaria (render courtesy Progetto CMR)

 

Oltre alla pre-certificazione Leed Platinum, Spark One concorre – tra i primi in Italia – alla certificazione Well, un sistema di rating promosso dal Well Building Institute che si focalizza sul benessere dell’individuo mettendo tra i punti focali che determinano il grado di vivibilità degli ambienti di lavoro anche, ad esempio, il movimento fisico. La progettazione ne risente in modi inaspettati: per restare all’esempio del movimento fisico le scale, che negli edifici per uffici sono spesso considerate solo ai fini della sicurezza antincendio e sottratte ai percorsi e alla vista da porte tagliafuoco, tornano qui ad avere un ruolo centrale per l’uso e dunque l’organizzazione degli spazi.

L’edificio è strettamente connesso con le zone esterne, progettate per stimolare la socializzazione e l’incontro: grande attenzione è dedicata alle aree verdie ai collegamenti pedonali e veicolari.

Il progetto è della società di progettazione integrata Progetto CMR con Deerns, Milan Ingegneria e Gae Engineering. La conclusione dei lavori è prevista per il 2020.

Marco Ferrario, presidente di Progetto CMR, e il project leader Raffaello Sandri

 

Quello di InTown su Santa Giulia è un impegno di lungo termine che, dopo il terziario di Spark, punta al completamento dei 400mila metri quadri residui del masterplan iniziale e relative varianti con la realizzazione, nei prossimi anni, dell’area abitativa-residenziale a nord anche con appartamenti in locazione.

Non prima comunque di una approfondita ricerca sulle caratteristiche socio-demografiche della domanda prevista, così da realizzare la segmentazione tipologica e di servizi necessaria a garantire un mix abitativo capace di assicurare la vivibilità del quartiere e la qualità dello spazio urbano. 




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