Il bosco espositivo di Francisco Mangado

11/11/2009

Il bosco espositivo di Francisco Mangado

L´acqua e l´ombra come cardini del progetto del Padiglione spagnolo dell´Expo di Zaragoza 2008, vincitore del premio Medaglia d´oro Giancarlo Ius, per l´opera piú innovativa sotto il profilo del risparmio energetico e dell´´utilizzo di materiali rinnovabili. L´edificio dell´architetto Francisco Mangado si suddivide in cinque sale, per una superficie complessiva di 8mila metri quadrati distribuiti su tre livelli. La copertura é un ?contenitore energetico? dove sono sistemati collettori solari per la produzione di energia. La struttura in vetro é circondata da una palizzata di colonne di ceramica che raccolgono l´acqua meteorica e la nebulizzano, rinfrescando la zona del portico e creando un microclima particolarmente gradevole in tutto l´ambiente espositivo.

I pilastri scandiscono la facciata in un ritmo suggestivo di ombre e riflessi, il visitatore accede al padiglione come se si addentrasse in un bosco, dove la luce filtra tra gli alberi e il rumore dell´acqua lo riporta a un´esperienza che oggi, per mancanza di tempo, sembra quasi un lusso.



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