PALAZZO GULINELLI CERTIFICATO ORO

28/01/2020

PALAZZO GULINELLI CERTIFICATO ORO
Interno di Palazzo Gulinelli di Ferrara, che ha ottenuto la certificazione oro secondo il protocollo Gbc Historic Building

Palazzo Gulinelli, lo storico palazzo di Ferrara, ha ottenuto il livello di certificazione Oro del protocollo energetico-ambientale Gbc Historic Building per la riqualificazione e il restauro sostenibile degli edifici storici. Palazzo Gulinelli, le cui fondamenta più antiche risalgono alla fine del XV secolo, è un edificio storico di oltre 3.800 metri quadrati disposto su tre piani, con un giardino di circa 10mila metri quadrati in corso Ercole I d´Este. 

 

Nel 2012 il palazzo fu gravemente danneggiato dal sisma che colpì l’Emilia Romagna: a seguito del terremoto, la proprietà scelse di recuperare e consolidare l’edificio con un intervento di tutela storica capace però di garantire migliori prestazioni energetiche e minore impatto ambientale. La scelta è ricaduta sull’innovativo protocollo energetico-ambientale Gbc Historic Building: Palazzo Gulinelli è così diventato il primo edificio a uso misto certificato secondo tale protocollo e oggi ospita gli spazi della Scuola paritaria internazionale Smiling, la sede della Fondazione don Cipriano Canonici Mattei e una porzione dedicata all’accoglienza, a oggi in uso come foresteria per gli studenti.

La certificazione di conformità al protocollo è stata rilasciata da Gbc Italia che si avvale di ispezioni sul campo realizzate, sia in fase di progetto che di costruzione e collaudo, da appositi organismi di verifica accreditati (in questo la società Rina Servicesndr). La procedura prevede una rigorosa fase di commissionig degli impianti per garantire la piena rispondenza delle prestazioni a quanto progettato. 

 

La consulenza tecnica dell’intero progetto è stata realizzata dalla società lombarda di commissioning Rise.

L´attenzione alla qualità della ristrutturazione, l´uso di materiali ecologicamente sostenibili e di seconda generazione, l´uso della tecnologia a secco, il riutilizzo dei materiali dal cantiere storico hanno portato all’applicazione del protocollo Gbc Historic Building.

L´approccio sostenibile ha previsto l´introduzione di una struttura in legno lamellare Xlam, coperta da una terrazza verde calpestabile.

Il progetto di riqualificazione energetica è stato realizzato con l’inserimento di un cappotto interno lungo le pareti dei piani terra, ammezzato e foresteria. Il progetto impiantistico ha sfruttato le peculiarità del palazzo e dei suoi condotti di ventilazione originari. È stato inserito un impianto di riscaldamento e raffrescamento a pannelli radianti a pavimento, posati a secco con sovrastante posizionamento delle pavimentazioni.

I principali interventi hanno riguardato le fondazioni e il consolidamento delle volte storiche e dei solai dell’edificio. Sono stati ripristinati tutti gli architravi lesionati, privilegiando le tecniche conservative e poco invasive. La copertura è stata completamente smontata e riqualificata, con l’inserimento di uno strato isolante naturale o proveniente da riciclo.

L’idea originaria consisteva infatti nel recupero dei materiali esistenti: i pavimenti in legno e in cotto storico sono stati smontati, trattati e ricollocati nella loro posizione originaria; i soffitti affrescati del piano nobile sono stati recuperati, mentre le tinteggiature delle pareti sono state risanate con i colori originari con la tecnica di descialbo.

 

L’edificio ha ottenuto il livello di certificazione Oro, raggiungendo 61 punti su 110.

Tra i progetti certificati con questo protocollo ci sono anche le ex Scuderie della Rocca Sant’Apollinare, il Museo nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah. Tra quelli in fase di certificazione si trovano Palazzo Santander a Torino, l´ex Ospedale Sant´Agostino a Modena, il Castello Estense di Ferrara, Villa Silvestri-Rivaldi e la chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma.



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