PIERO LISSONI E LA TAVOLA DEGLI ELEMENTI

11/11/2019

PIERO LISSONI E LA TAVOLA DEGLI ELEMENTI
Zirconio, Piero Lissoni per Alpi; mostra La Tavola degli Elementi

Cinque mobili disegnati da Piero Lissoni per Alpi sono i protagonisti della mostra La Tavola degli Elementi organizzata dall’azienda romagnola.

La mostra, che ha preso il via lo scorso 31 ottobre, è ospitata all’interno dello showroom in via Solferino 7 a Milano. L’esposizione nasce dalla stretta collaborazione di Vittorio Alpi con Piero Lissoni, art director dell’azienda e trae ispirazione dalla Tavola Periodica degli Elementi di Mendeleev.

Il progetto mette in luce due percezioni diverse, connotate entrambe da una forte attrazione verso uno dei pilastri della conoscenza.

Piero Lissoni, affascinato dall’esistenza di un preciso sistema combinatorio di elementi primari dietro a ogni forma e materia, dà vita a una rappresentazione astratta di questo linguaggio matematico perfetto.

Una misteriosa organizzazione superiore che determina con precisione la bellezza e la complessità del mondo. Ne risulta un vero e proprio gioco di finiture, volumi e relazioni tra pieno e vuoto che riprende la varietà offerta dalla tavola periodica di Mendeleev. 

Vittorio Alpi ha immaginato queste forme disegnate da Lissoni come una figurazione dell’esplosione tridimensionale della Tavola e di quell’aura arcana ed enigmatica che questo strumento esercita su di noi.

La collezione di oggetti pensati da Lissoni è interamente rivestita di legno Alpi: Xeno, Palladio, Idrogeno, Cripto e Zirconio sono piccole architetture. Cinque volumi di dimensioni e forme diverse che sembrano essere ordinate secondo una formula compositiva di moduli-elementi chimici.

Attraverso queste forme l’architetto esalta la meravigliosa assolutezza della Tavola degli Elementi, svelando la fiaba cosmica che essa ispira.

Idrogeno, Piero Lissoni per Alpi; mostra La Tavola degli Elementi

 

Giunta alla terza edizione, la mostra autunnale è diventata per Alpi un appuntamento fisso con il mondo del design. Un percorso di ricerca iniziato nel 2017 con la mostra Re-Connection che vedeva protagonisti Ettore Sottsass e Martino Gamper e che ha avuto seguito nel 2018 con i Tre Primitivi di Alessandro Mendini. 

L’affinità con il design e l’arte ha portato l’azienda a editare queste collezioni e a legarsi all’universo delle gallerie di design. Una volontà nata quest’anno con la partecipazione dei mobili disegnati da Mendini al progetto espositivo della Galleria Luisa Delle Piane a Nomad, lo showcase itinerante per il design da collezione.

Alpi rinnova questa collaborazione per la collezione di Piero Lissoni, che esporrà per la prima volta i suoi progetti in una galleria privata.

Piero Lissoni per Alpi: Xeno, Idrogeno e Palladio

 

ALPI

 

Leader nella produzione di superfici decorative in legno composto, Alpi è stata la prima azienda a industrializzarne il processo manifatturiero: il tranciato Alpilignum, realizzato mediante la scomposizione e successiva ricostruzione di un vero tronco di legno, offre innumerevoli approcci progettuali e altrettanti esiti estetici.

Partner professionale di importanti realtà dell’arredamento, del product design, dell’architettura di interni e del contract oltre che per aziende del settore automotive e della nautica, Alpi si distingue per il controllo diretto dell’intera filiera, dal tronco al legno finito, partendo dalla gestione forestale che assicura l’origine legale e sostenibile del legno e la totale tracciabilità del prodotto.

Alla base, importanti investimenti in ricereca e sviluppo, materie prime di altissima qualità, tecnologia all’avanguardia e minuziose lavorazioni sartoriali. Altre peculiarità l’ampiezza di gamma e la capacità di rispondere alle richieste specifiche di una committenza molto diversificata, anche attraverso lo studio e la progettazione di soluzioni personalizzate ma anche ripetibili nel tempo per ogni singolo progetto.

Questa spinta all’innovazione ha portato anche alla collaborazione con Piero Lissoni che da giugno 2015 ricopre il ruolo di Art Director. 

Oggi Alpi – guidata da Vittorio Alpi, nipote del fondatore – si sviluppa su diversi insediamenti industriali che occupano 400 persone in Italia e più di 1.300 in Africa. La produzione di Alpilignum è stata di 18 milioni di metri quadrati nel 2018; i prodotti sono distribuiti in oltre 60 Paesi.



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