PREMIO DOMUS RESTAURO CONSERVAZIONE

09/03/2019

PREMIO DOMUS RESTAURO CONSERVAZIONE
Elisabetta Montenegro, medaglia d´oro del Premio

Tra i 71 candidati che hanno partecipato alla VII Edizione del Premio Domus Restauro e Conservazione Fassa Bortolo, quest’anno dedicato alle tesi di laurea, la giuria ha assegnato una medaglia d’oro e due medaglie d’argento ex-aequo, oltre a cinque menzioni di onore, mentre quattro tesi sono entrate nella shortlist finale. 

Il Premio Speciale Didattica Internazionale è stato assegnato all’esperimento didattico presentato dal Prof Javier Gallego Roca - Laboratorio Internacional de Restauración Internacional Arquitectónica y Recuperación Urbana (Lirau) dell’Universidad Internacional de Andalucía perle esercitazioni svolte attorno al tema della chiesa di San Francisco a Baeza, oggetto nel passato di vari e discussi interventi. 

Presieduta dall’architetto Riccardo Dalla Negra, professore ordinario di Restauro presso l’Università di Ferrara, e coordinata da Marcello Balzani, ordinario di Disegno presso la stessa università, la commissione di giuria era composta da Claudio Varagnoli (Ordinario di Restauro presso l’Università di Chieti-Pescara), dall’architetto Konstantinos Karanasos (funzionario dell’Acropolis Restoration Service di Atene) e dall’architetto Andrea Alberti (dirigente della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Brescia, Cremona e Mantova). 

Medaglia d’oro a Elisabetta Montenegro per la tesi Il Restauro del I Casale Strozzi in Roma. Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università di Roma “Sapienza”, relatore Giovanni Carbonara.

 

Medaglia d’argento ex aequo a Giusi Pardo per la tesi La gravina di Ginosa come parco culturale: Un progetto per via matrice. Il percorso storico e la memoria del crollo. Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, relatore Cesare Tocci


Medaglia d’argento ex aequo a Simone Spampinato per la tesi Frammenti Urbani Resilienti_Conservazione e Valorizzazione del Teatro greco romano e dell´Odeon di Catania. Università degli Studi di Palermo, dipartimento di Architettura, relatori Gaspare Massimo Ventimiglia e Josè Ignacio Linazasoro (Escuela de Arquitectura de Madrid)  


Premio Speciale Didattica Internazionale a VIII LIRAU – Laboratorio Internacional de Restauración Internacional Arquitectónica y Recuperación Urbana della Universidad Internacional de Andalucíadocente di riferimento Javier Gallego Roca

 

Menzioni d’onore sono andate a:

  • Elisabetta Berlaffa, Francesca Braggion e Tida Demba dell’Università Iuav di Venezia per una tesi sulla riqualificazione della Certosa di Vigodarzere;
  • Paola Orecchia (della Federico II di Napoli) per una tesi sul restauro e la valorizzazione della domus di Caesius Blandus;
  • Sarah Perugini (Dipartimento Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell’Università di Pisa) per una proposta di recupero dei bastioni delle mura di Siena, opera militare di Baldassarre Peruzzi;
  • Giacomo Salvati e Riccardo Tosoni dell’Università Iuav di Venezia per la tesi “Abitare la pietra; progetto per il recupero di Stavoli in val Cosa”;
  • Pio Della Vittoria, Ramona Grande e Giovanna Turchi, Università Alma Mater di Bologna – campus di Cesena per il progetto di Restauro e valorizzazione del convento di San Domenico a Pietracuta.

Nel 2020 il Premio Domus Restauro e Conservazione Fassa Bortolo. celebrerà il suo primo decennale con un’edizione internazionale dedicata ai progetti realizzati da professionisti del settore.




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