L´index del design italiano

14/07/2010

L´index del design italiano
La sedia Nanook di Philippe Bestenheider per Moroso, vincitrice del Premio per l´Innovazione

Il lavoro di selezione svolto nel 2009 dall´Osservatorio Permanente del design di ADI, l´Associazione per il Disegno Industriale fondata nel 1956, é compendiato nell´ADI Design Index 2009: 384 pagine, 138 prodotti e servizi tra le 1.200 segnalazioni raccolte dalle delegazioni territoriali e valutate da una rete di piú di 140 esperti nelle dieci commissioni tematiche e nel comitato di selezione finale. Nelle categorie cresce l´importanza del design dei servizi e della ricerca per l´impresa, a conferma che il design come il mondo sta cambiando: dai valori formali e funzionali a quelli etici e strategici, dalla ricerca sui materiali a quella sui comportamenti, dal marketing del prodotto a quello del consumatore. Come, a conferma dell´autonomia di giudizio dell´osservatorio, cresce il numero di progettisti e aziende selezionate che non fanno parte dell´associazione.

La selezione 2009, insieme a quella dell´anno precedente e a quella, giá in corso, di quest´anno (piú di 1.800 le segnalazioni sotto esame) formerá il complesso dei candidati del XXII Premio Compasso d´Oro, che si terrá l´anno prossimo a Roma. Di questa selezione intanto tre progetti sono stati segnalati per la "componente" design della seconda edizione del Premio per l´Innovazione, istituito due anni fa e consegnato l´8 giugno al Quirinale: la sedia Nanook di Philippe Bestenheider, che incorpora la tecnologia Maravee di Kuei, per Moroso; il progetto di tavole di legno da pavimento Medoc? di Michele De Lucchi per Margaritelli-Listone Giordano. Ezio Manzini infine ha ottenuto il riconoscimento come coordinatore del progetto Co-housing.it, sviluppato da Innosense con il Dipartimento Indaco del Politecnico di Milano, che coniuga l´autonomia della residenza privata con la condivisione di servizi collettivi.

Ultima novitá: ha finalmente trovato adeguata collocazione la collezione degli oggetti di design premiati negli anni con il Compasso d´Oro. Potrebbe essere la prima di una serie di sedi sparse per il mondo per promuovere concretamente il made in Italy: per definizione, il design industriale é riproducibile, e quindi le collezioni Compasso d´Oro potrebbero moltiplicarsi.

 

www.adi-design.org

ADI Design Index 2009

curatore Oscar Colli, art direction Italo Lupi

Editrice Compositori, Bologna

384 pp, euro 40



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