PROGETTARE IL PAESE, IL CONVEGNO E LE MOSTRE

09/10/2019

PROGETTARE IL PAESE, IL CONVEGNO E LE MOSTRE
Il Forte di Bard, all´imbocco della Val d´Aosta

Esperti, storici, architetti, economisti, rappresentanti della società civile e delle istituzioni insieme per un confronto sul futuro delle nostre città e dei territori in cui viviamo, l’11 e 12 ottobre al convegno “Progettare il Paese - dare futuro alle città e ai territori in cui viviamo” organizzato al Forte di Bard dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori incollaborazione con l’Associazione Forte di Bard e con il sostegno del Consiglio Regionale della Valle d’Aosta.

La scelta di Bard nasce dalla volontà di valorizzare le aree interne per evidenziare le potenzialità delle quali i grandi complessi storico culturali  – come il Forte – dispongono. L’evento si allinea alla missione dell’Associazione Forte di Bard nell’ambito del suo programma di sviluppo del territorio e delle sue attività di centro d’interpretazione della Montagna.

Gli architetti italiani sono da tempo impegnati nell’elaborazione di proposte in tema di governo del territorio in modo si possa realizzare una diffusa rigenerazione di quelle aree che oggi non riescono a garantire la necessaria qualità di vita e che permetterebbero, invece, di liberare importanti energie economiche e sociali se oggetto di interventi appropriati.

«Ciò presuppone – sottolinea il Consiglio Nazionale – un eccezionale progetto politico, una visione strategica del futuro delle città, del territorio e del Paese stesso, nel suo insieme, per trovare una risposta alla dispersione urbana, allo sviluppo di periferie spersonalizzate, isolate, mal pianificate, alle città dell’automobile, alle case e agli edifici senza personalità, all’inquinamento, ai tempi di spostamento eccezionalmente lunghi, alla relazione conflittuale con l’ambiente naturale. Presuppone, quindi, azioni concrete in una visione olistica della città e dei territori che abbia l’uomo al suo centro».

Nel corso del convegno saranno presentati i primi risultati della Call For Project “Trasformazioni Urbane Innovative”, attraverso una mostra che partendo dalla Mappa dei luoghi della rigenerazione con l’indicazione di tutti i progetti e iniziative pervenuti (164 interventi in 111 comuni italiani), focalizza l’attenzione, con sintetici pannelli esemplificativi, sui circa 40 progetti già realizzati. 

Evento collaterale della prima giornata l’inaugurazione della mostra “Nuovi scenari alpini” a cura dell’Ordine Architetti Valle d’Aosta con Urban Reports. Prologo della mostra “Attraverso le Alpi” a cura dell’associazione Architetti Arco Alpino.

Centrale, nella seconda giornata, la presentazione della bozza di un articolato per una proposta di legge sulla città. La proposta parte da un assunto: i valori e i meccanismi con i quali l’Italia ha realizzato tutto il patrimonio edilizio oggi esistente si mostrano incapaci di fronteggiare le grandi sfide poste dalla necessità di contrasto ai cambi climatici, di rigenerazione di molte porzioni degradate, delle necessità di nuove reti urbane, nuove infrastrutturazioni, nuova mobilità.

La proposta di legge presenta importanti e inedite modalità, riaffermando la necessità della Agenda urbana Europea con coerenti strategie a breve e lungo termine per definire, ad esempio, l’assenso, in sostituzione degli attuali meccanismi di conformità alle infinite regolamentazioni.  

Il Convegno sarà chiuso dalla tavola rotonda “Il futuro del territorio tra vecchi e nuovi valori”.



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