PROGETTO NAZIONALE PERIFERIE, I VINCITORI

03/12/2016

PROGETTO NAZIONALE PERIFERIE, I VINCITORI

Resi noti i nomi dei progetti vincitori del concorso di idee per la riqualificazione delle aree urbane periferiche indetto dal ministero dei Beni culturali e dal Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori.

L’annuncio è stato dato due settimane fa a Venezia da Federica Galloni, direttore generale per l’arte e l’architettura del Mibact, e Giuseppe Cappochin, presidente del Consiglio nazionale degli architetti PPC.

Questi i vincitori e le rispettive aree oggetto di riqualificazione.

 

Per l’area del quartiere Toscanini ad Aprilia, ha vinto il collettivo Studio Orizzontale (capogruppo Margerita Manfra); per le case minime del rione Belvedere a Corato vicino a Bari, il progetto prescelto è quello di Mariangela De Napoli; per l’area nel parco della Salienza a Marsala, primo classificato il progetto di Danilo Capasso, capogruppo, con Francesca Borrelli e Paolo Prevedini; per la riqualificazione della Cittadella dello sport nel quartiere di San Filippo Neri allo Zen di Palermo, primo è risultato il lavoro di Sergio Luzio (con Salvatore Barbaro, Valeria Tuttolomondo e Giuseppa Marianna Nogara.

Prima classificata per la riqualificazione dell’area nel rione Trabocchetto e Sant’Anna a Reggio Calabria la proposta progettuale di Cristina Brunelli, capogruppo con Marta Pigliautile, Costanza Cavalaglio, Lorenzo Biondi, Alberto Garinei e Marcello Marconi; mentre per l’area dell’ex convento nel rione Cappuccini di Ruvo di Puglia vicino a Bari il premio è andato al gruppo di progettazione guidato da Cristiana Vannini.

Per la sistemazione dell’area nel quartiere Praissola a San Bonifacio vicino a Verona, ha vinto il progetto di Luca Vandini, capogruppo con Leonardo Tedeschi.

Silvia Lai è stata premiata per il progetto di sistemazione dell’area dell’ex Collegio Carta-Meloni a Santo Lussurgiu. Infine, Paolo Marras si è aggiudicato il primo premio per il recupero delle aree del quartiere Latte Dolce a Sassari.

Verrà attribuito in un secondo tempo il decimo premio per il progetto dell’area di piazza Figurella in comune di Villabate, prescelta in sostituzione di quella proposta dal comune di Empoli.

A ciascuno dei vincitori è andato un premio in denaro di 10mila euro.

Il concorso nazionale, che si è svolto online sulla piattaforma concorrimi, un’applicazione e un protocollo messi a punto due anni fa dall’Ordine degli Architetti della provincia di Milano in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri e il Comune di Milano, è il frutto di una convenzione sottoscritta tra la direzione generale del Mibact e il Consiglio nazionale architetti per promuovere tra i giovani progettisti l’opportunità di presentare proposte su alcune aree periferiche caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi.

La prima fase dell’iniziativa aveva riguardato la selezione delle aree attraverso un bando di manifestazione d’interesse aperto a tutti i comuni italiani: 140 avevano risposto positivamente presentando un totale di 220 progetti.

Le aree individuate, localizzate in prevalenza al Sud, riguardano zone pubbliche e strutture edilizie esistenti che richiedono interventi di riqualificazione, rifunzionalizzazione e riuso, con finalità d’interesse pubblico.

I progetti saranno donati ai comuni, i cui sindaci hanno assunto, in sede di selezione, l’impegno di affidare ai vincitori gli approfondimenti progettuali affinché possano procedere allo sviluppo e alla realizzazione degli interventi.

La giuria era composta dal presidente Simone Gheduzzi, da Alessandra Ferrari e Paolo Malara per il Cnappc e da Maurizio Pece e Esmeralda Valente della direzione generale del Mibact.

Le informazioni sul concorso e sul suo esito sono pubblicate sul sito concorrimi.it



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