RIGENERARE LE INFRASTRUTTURE

28/10/2019

RIGENERARE LE INFRASTRUTTURE

Prenderanno il via il prossimo gennaio i lavori di adeguamento del ponte sul cavalcavia della ferrovia Milano-Venezia a Desenzano sul Garda. Si tratta del primo manufatto in Italia sul quale verrà utilizzato i.power Rigenera, la soluzione di Italcementi, immessa sul mercato da Calcestruzzi, per rigenerare ponti, viadotti e infrastrutture.

L’intervento riguarderà le dieci pile del ponte che saranno incamiciate con uno strato di i.power Rigenera in modo da conferire un’elevata durabilità e un aumento di resistenza e duttilità che soddisfino le nuove condizioni di carico.

La struttura portante del ponte è degli anni Sessanta e presenta un degrado dei materiali sia sulle strutture portanti che nella struttura orizzontale: per questo motivo necessita anche di un adeguamento ai carichi orizzontali.

L’iniziativa rientra nel progetto MoSoRe, Mobilità sostenibile e resiliente, che ha vinto il bando Call Hub Ricerca e Innovazione di regione Lombardia, nella categoria Smart Mobility, per un importo di oltre dieci milioni di euro.

 

Capofila del progetto è l’università di Brescia, mentre Fasternet Soluzioni di Networking, Ingenera, Genesis Gi, Imbal Carton, Stmicroelectronics, Enea e Italcementi sono i partner industriali.

«Le attività inizieranno con un sopralluogo al ponte da parte dei tecnici di Italcementi e dell’università di Brescia con lo scopo di svolgere una diagnosi del degrado e acquisire le informazioni per la preparazione di un progetto di recupero - spiega Alessandro Morbi, ricercatore senior Italcementi e responsabile del progetto di riqualificazione del ponte -. In seguito, si progetterà l’intervento che prevederà l’asportazione dei materiali ammalorati e la posa in opera del sistema i.power Rigenera con spessori opportunamente dimensionati allo scopo.

La fase finale consisterà nell’applicazione del materiale e nel monitoraggio dell’intervento, per circa due anni, tramite il sistema tecnologico sviluppato insieme ai partner nell’ambito del progetto. Si studierà quindi un sistema di monitoraggio smart, da abbinare all’intervento con i.power Rigenera in modo da fornire e gestire i dati sullo stato di salute del ponte in tempo reale».

Scopo di i.power Rigenera è offrire ai progettisti un pacchetto completo, dall’analisi dell’esistente alla messa a punto della soluzione ottimale e su misura per l’opera da ripristinare, con la presenza in cantiere di tecnici specializzati di Italcementi e Calcestruzzi che collaboreranno con le imprese nell’applicazione del prodotto: una soluzione a base di calcestruzzi fibro-rinforzati, in grado di avvolgere gli elementi strutturali restituendo loro resistenza, durabilità tali da resistere alle sollecitazioni del terremoto.

L’applicazione del calcestruzzo è stata validata in i.lab, il Centro di innovazione di prodotto di Italcementi, in collaborazione con le università di Brescia e Federico II di Napoli.

Tramite prove in scala reale su pilastri e travi, rinforzate con la soluzione sviluppata, si sono potute verificare le prestazioni degli elementi rinforzati.

I risultati dimostrano che è possibile garantire una vita utile delle opere di 100 anni, come richiesto per le nuove progettazioni, e che la resistenza degli elementi può essere notevolmente maggiore - fino a sei volte – rispetto agli elementi originari. Le prove su una pila da ponte in scala reale sono state condotte nei laboratori dell’università di Brescia. La pila da ponte è stata prima danneggiata, tanto da simulare un esercizio di 50 anni e successivamente è stata rinforzata con il nuovo prodotto.

Sottoposta ad azione sismica - secondo una nota della società produttrice - la pila ha resistito a carichi molto elevati e le resistenze residue del materiale fibro-rinforzato hanno permesso all’elemento strutturale di deformarsi, evitando così la rottura e il collasso del manufatto per il carico di progetto.



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