Un grande prato verde per crescere liberi

07/01/2010

Un grande prato verde per crescere liberi
Un nastro dinamico caratterizza tutte le aule della scuola Rodari, i diversi colori ne designano le funzioni e rafforzano negli alunni un senso di appartenenza

La scuola primaria Rodari in via S. Vigilio a Bolzano é stata costruita nel 1960. Quando l´amministrazione decide di provvedere alla sua ristrutturazione, lo stato del plesso é complessivamente buono, in relazione all´utilizzo specifico e al periodo di edificazione anche grazie a piccoli interventi di cui é stato oggetto nel corso degli anni, mirati a un adeguamento parziale alla normativa scolastica, disabili e prevenzione incendi. Se gli spazi interni risultano interessanti, sono tuttavia privi di una connotazione architettonica che li valorizzi. Gli atri presentano un interessante spazio in duplice altezza, mentre l´ingresso risulta privo di un´adeguata identificazione e di un collegamento funzionale. In tale contesto, l´intervento di Area Architetti Associati ha mirato in primo luogo alla valorizzazione della struttura esistente attraverso un´idea architettonica che trae origine dalla definizione di un ideale prato verde, che avvolge le superfici e si sviluppa espandendosi negli spazi che incontra. In tal modo sottolinea il carattere ludico e ricreativo dei luoghi di aggregazione e di passaggio. Un segno organico fantasioso che con la sua forma libera e il suo colore omogeneo deforma a livello tridimensionale le superfici orizzontali dei pavimenti instaurando un rapporto di continuitá con quelle verticali dei parapetti. La scala e il nuovo passaggio di collegamento, tra gli altri, esplicitano l´idea architettonica nella sua semplicitá ed essenza identificando volutamente il passaggio tra interno ed esterno. I 1.200 mq di pavimentazione in gomma Kayar di Artigo color verde acido ? resistente all´usura, facile da pulire e ad elevato assorbimento acustico - realizzano il prato che con le sue estensioni sottolinea il carattere dinamico del luogo che conduce ai due ampi spazi contrapposti degli atri sui quali si affacciano le aule didattiche e i ballatoi superiori. é stata infine cristallizzata l´idea concettuale del percorso come segno tangibile e giocoso del passaggio fisico dei bambini, come azione impressa nella materia, capace quindi di conferirle carattere simbolico: il movimento, la socializzazione, il gioco sono espressione di libertá e di crescita e lo spazio si deforma, morbido come un prato, per accoglierle, contenerle e comunicarle. Le aule sono sempre caratterizzate da un nastro colorato e dinamico il cui movimento simulato simboleggia il progresso didattico, lo sviluppo intellettuale e sociale. I diversi colori del nastro nelle singole aule fungono da segno identificativo dello spazio e sottolineano il senso di appartenenza alla piccola comunitá della classe, affacciata sul luogo semipubblico del grande prato verde.

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Committente Comune di Bolzano

Progettazione Area Architetti Associati (www.areaarchitetti.it) ? Andrea Fregoni, Roberto Pauro (coordinamento e direzione lavori), Emilio Bonvecchio

Responsabile di progetto geom. Massimo Cantini

Importo lavori 785.871,83 euro



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