SANTA GIULIA RIPARTE CON LO SPARK

28/02/2018

SANTA GIULIA RIPARTE CON LO SPARK
Spark One è il nuovo edificio per uffici disegnato da Progetto CMR che sorgerà nell´area sud di Milano Santa Giulia, in prossimità della stazione di Rogoredo

Presentati questa mattina Spark Uno e Spark Due, i due edifici a destinazione uffici che si affiancheranno all’attuale sede di Sky Italia nell’area sud di Santa Giulia a Milano, in diretta connessione con lo snodo di collegamento urbano e interurbano di Rogoredo.

Lo sviluppo è promosso da InTown, joint venture formata da Risanamento e Lendlease, e prevede un investimento a lungo termine intorno a 120 milioni di euro che potrà eventualmente essere sostenuto anche attraverso la creazione di un fondo aperto a investitori istituzionali.

Per i due edifici – rispettivamente di 25.000 mq e 10.000 mq di Gla – al momento è prevista una destinazione multitenant. Il cantiere di Spark Uno, che ha ricevuto il permesso di costruire pochi giorni fa, sarà il primo a partire, con l’avvio del cantiere in settembre e completamento dopo due anni di lavori. Il progetto di Spark Due sarà presentato entro la fine di quest’anno.

Una trama di elementi verticali caratterizza la facciata di Spark Uno

 

Con una pianta piuttosto ampia – l’impronta al suolo è di 3.500 mq – il nuovo edificio poggia su un piano terra aperto e accessibile che ospiterà attività commerciali, creando così un nuovo polo di attrazione per la zona, al pari delle zone esterne, disegnate per favorire la socializzazione e il ritrovo, con aree verdi, collegamenti pedonali e veicolari.

L’edificio – team di progetto Progetto CMR, Deerns, Milan Ingegneria, Gae Engineering –  si caratterizza per la facciata composta da una trama di elementi verticali che offrono protezione solare, isolano anche acusticamente gli ambienti e determinano al contempo giochi e riflessi di luce cangianti secondo le ore della giornata.

Oltre alla pre-certificazione Leed Platinum, Spark Uno concorre – tra i primi in Italia – alla certificazione Well, un sistema di rating promosso dal Well Building Institute che si focalizza sul benessere dell’individuo mettendo tra i punti focali che determinano il grado di vivibilità degli ambienti di lavoro anche, ad esempio, il movimento fisico.

La scelta influenza in modi inaspettati la progettazione: per restare all’esempio del movimento fisico le scale, che negli edifici per uffici sono spesso considerate solo ai fini della sicurezza antincendio e sottratte ai percorsi e alla vista da porte tagliafuoco, tornano qui ad avere un ruolo centrale per l’uso e dunque l’organizzazione degli spazi.

render di ambienti interni di Spark One

 

L’area di sviluppo è di particolare interesse sia perché completa a sud lo sviluppo di Santa Giulia, avviato nel 2005 sul milione e 200mila metri quadrati degli ex-stabilimenti Montedison e acciaierie Redaelli sia per l’importanza crescente del polo di Rogoredo nel sistema dei trasporti cittadini e nazionali. La facilità dei collegamenti  del resto – metropolitana M3, stazione ferroviaria, vicinanza all’aeroporto di Linate, prossimità al sistema autostradale – integrata da una linea tranviaria interna al quartiere già parte del masterplan iniziale e oggi nei piani di sviluppo di In Town, è uno dei plus del sito. Che a sua volta si fa strumento di rigenerazione urbana azzerando un’area grigia e problematica della città.

La volontà di attribuire un carattere sociale agli interventi immobiliari è alla base delle scelte del suo fondatore Dick Dusseldorp, convinto che le aziende non possano prosperare in un contesto sociale inadeguato (il che è vero sia per l’operatore immobiliare sia per le imprese che sceglieranno gli spazi di Spark come propria sede di lavoro). Tale attitudine al sociale si rifletterà in primo luogo sulle imprese coinvolte nel cantiere, scelte tra quelle del luogo, e poi con l’avvio di una relazione con alcuni istituti di pena per l’impiego di detenuti come manodopera.

Quello di InTown su Santa Giulia è un impegno di lungo termine che, dopo il terziario di Spark, punta al completamento dei 400mila metri quadri residui del masterplan iniziale e relative varianti con la realizzazione, nei prossimi anni, dell’area abitativa-residenziale a nord anche con appartamenti in locazione. Non prima comunque di una approfondita ricerca sulle caratteristiche socio-demografiche della domanda prevista, così da realizzare la segmentazione tipologica e di servizi necessaria a garantire un mix abitativo capace di assicurare la vivibilità del quartiere e la qualità dello spazio urbano.

vista a volo d´uccello verso nord della configurazione finale di Santa Giulia dopo lo sviluppo residenziale previsto per i prossimi anni

 

 

Spark One

 

Cliente InTown

Team Progetto Cmr, Deerrns, Milan Ingegneria, Gae Engineering

Progetto 2017-2018

Cantierizzazione 2018-2020

Superficie di intervento 50.500 mq (Gba)

Area di progetto 13.400 mq



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