Architettura e tecnologia per la nuova sede Sch?co

14/07/2010

Architettura e tecnologia per la nuova sede Sch?co
L´ingresso della nuova sede Schuco in via del Progresso, nella zona industriale di Padova (foto Daniele Domenicali)

Realizzare una nuova sede che per logistica e per immagine aziendale desse l´immagine di un´azienda in forte crescita e di riferimento tecnologico per soluzione estetiche e funzionali destinate agli edifici in un´ottica di salvaguardia del nostro pianeta. Questo é stato l´incarico che, individuato un fabbricato da riqualificare nella zona industriale di Padova, Schüco ha affidato agli architetti Renato Bredariol e Marco Bonariol dello studio BB Associati di Treviso.

Il proposito di recuperare un complesso esistente piuttosto che realizzarne uno ex novo é stato dettato anche dalla scelta di non consumare nuovo territorio. Il contesto é la zona industriale di Padova, che pur non essendo tra le peggiori d´Italia é scandita da una successione di edifici industriali, costruiti sul finire degli anni Ottanta, scadenti sia sotto il profilo architettonico sia dal punto di vista dell´efficienza energetica. Un non-paesaggio che certo non poteva essere fonte di ispirazione per il progetto e che ha cosí determinato scelte progettuali "introverse", in cui le varie parti costruite hanno il loro fulcro in uno spazio verde che si apre sull´ingresso, ricavato tra il nuovo corpo direzionale/espositivo affacciato a est e il capannone esistente, schermato da un lungo muro curvo in calcestruzzo armato che si contrappone agli spazi espositivi a doppia altezza.

Il nucleo pensato pertanto é un vuoto, un´area verde che diventa elemento di dialogo tra i volumi costruiti, resi permeabili dalle pareti vetrate. Il dinamismo di linee, percorsi e rapporti tra le parti persegue l´obiettivo di trasmettere un´immagine "viva" e in evoluzione dell´azienda, stabilendo rapporti visivi sempre diversi tra interno/esterno, tra interno/interno, tra luoghi di lavoro e spazi di pausa. Due segni forti caratterizzano il progetto: il lungo percorso trasversale al primo piano parallelo al fronte est in cui si innestano e rapportano le varie parti e che si conclude in un bow-window che emerge dal fronte sud. A questo asse si contrappone, intersecandolo, il lungo setto curvo in calcestruzzo armato facciavista che racchiude lo spazio verde, scherma il capannone, diviene l´affaccio del ristorante aziendale e dell´ala ad uffici superiore. Raggiunto il fronte principale, il setto si piega verso nord a formare un angolo acuto che, con una pensilina triangolare a sbalzo, inquadra la facciata a due livelli del blocco uffici ristrutturato; un´ampia passerella vetrata collega questo volume con il nuovo corpo direzionale a tre piani rivestito con pannelli Trespa che contengono e incorniciano la facciata sporgente a due livelli degli uffici dirigenziali. Il nuovo blocco costruito é la somma di due volumi che si compenetrano: i loro slittamenti in pianta e in alzato determinano le doppie altezze della reception e dello showroom. Un rivestimento in lamiera ondulata unifica i nuovi corpi con quelli esistenti con la sola eccezione dell´alto volume del nuovo magazzino automatizzato in colore grigio scuro.

Efficienza energetica
I capannoni sono stati oggetto di un intervento di ripristino limitato, con la rimozione del tetto in amianto e l´installazione in appoggio in copertura (con inclinazione di 6?) di 3.570 pannelli fotovoltaici, per una superficie di 4.550 mq e una potenza totale installata di 600 kWp, con 17 inverter Schüco ad alta efficienza (97,4%): un tetto che produce tutta l´energia necessaria al funzionamento dell´edificio (690 MWh/anno) evitando l´imissione in atmosfera di 500 t. di CO2.

Un´installazione che ha anche valore sperimentale, mediante monitoraggio nel tempo dei differenti modelli e taglie di celle utilizzate. I due corpi di fabbrica che ospitano uffici, sala conferenze, show room e ristorante sono invece certificati in Classe A, risultato raggiunto ricorrendo anche all´installazione di un impianto di geotermia con 7 sonde profonde 80 metri e supportato da collettori solari termici e di un solar cooling Schüco al servizio della showroom per la produzione di acqua refrigerata durante l´estate. Un ulteriore sistema di captazione di energia solare é costituito da vetri fotovoltaici a filtro sottile installati sulla facciata a doppia pelle sul fronte Sud della nuova palazzina. Tutti i sistemi di schermatura solare di facciata sono gestiti da un impianto di automazione che controlla anche alcune zone interne. Il lungo nastro orizzontale vetrato su cui si aprono gli uffici sul lato Est dell´edificio ristrutturato e ai piani superiori dei fronti Est e Sud del blocco di nuova realizzazione infine é un esempio di facciata Sch?co E2, sistema modulare a montanti e traversi studiati al fine di integrare in facciata elementi apribili, schermature solari ad alta efficienza energetica, vetri fotovoltaici e moduli decentralizzati per la climatizzazione interna.

Committente Schüco International Italia, Padova

Progetto Architettonico, Direzione Lavori e Interior Design B+B Associati Studio di Architettura, Paese (TV), Arch. Renato Bredariol, Arch. Marco Bonariol

Collaboratori Boris Vendramin, Manuel Guadagnin, Martina Zanette, Francesco Zannier

Project Management Canova, Ing. Diego Malosso

Progetto e direzione lavori strutture Sogen, Ing. Simone Carraro

Progetto Impianti Meccanici Termoproject ? P.I. Luciano Callegaro

Progetto impianti elettrici e speciali Zeta Technology P.I. Andrea Zago

General Contractor CEV - Treviso

Involucro edilizio IALC Serramenti - Romano D´Ezzelino (VI)

Impianto fotovoltaico Maniero Elettronica - Sant´Angelo di Piove di Sacco (PD)

Ente Certificatore Sinergia Sistemi - Bologna

Progetto marzo - settembre 2008

Realizzazione novembre 2008 - ottobre 2009

Superficie area 31.401 mq

Superficie complessiva 20.962 mq

Superficie uffici 4.200 mq

BB Associati studio di architettura

Renato Bredariol e Marco Bonariol hanno conseguito la laurea in architettura presso l´Istituto Universitario di Architettura di Venezia IUAV. Unendo precedenti esperienze professionali, nel 2001 fondano lo studio di architettura BB Associati, la cui attivitá mira alla ricerca di soluzioni spaziali per la vita contemporanea nei contesti del paesaggio e del tessuto urbano veneto e italiano. Lo studio progetta anche allestimenti di interni e soluzioni di arredo. www.bbassociati.it



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