SNAIDERO: MORTIFICATO IL BENE DEL PAESE, VOTATE LA FIDUCIA

30/09/2013

SNAIDERO: MORTIFICATO IL BENE DEL PAESE, VOTATE LA FIDUCIA
Roberto Snaidero, Presidente di FederlegnoArredo

In una lettera aperta al Parlamento Roberto Snaidero, Presidente di FederlegnoArredo, preoccupato per gli eventi politici degli ultimi giorni, invita onorevoli e senatori a votare la fiducia al Governoper proseguire nel lavoro di risanamento avviato e che comportamenti irresponsabili rischiano oggi di vanificare.

Questo il contenuto:

"Gentili Onorevoli e Senatori, sto seguendo con grande preoccupazione il precipitare degli eventi di questi ultimi giorni che ha visto deteriorarsi l’appoggio politico al Governo Letta. Non posso quindi che apprezzare e condividere le parole e l’operato del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

"Ritengo che quanto sta accadendo sia di una irresponsabilità inaudita e mi domando, non senza sconcerto, se chi ha preso tale decisione si sia posto la domanda di quali gravi conseguenze potrebbero derivare.

"In poche ore è stato mortificato il bene comune del nostro Paese e, qualora non cambiasse il quadro politico, rischiano di essere annullati gli sforzi delle migliaia di aziende che quotidianamente lottano per sopravvivere a una crisi senza precedenti. Soprattutto sarebbero cancellate in un solo colpo le speranze delle giovani generazioni in un futuro di crescita e benessere, così come si vanificherebbero i deboli segnali di ripresa garantiti da iniziative positive come il Bonus Mobili e la detrazione sul Risparmio energetico.

"Vi invito pertanto a votare la fiducia al Governo, confermandolo nella sua attuale composizione (il che eviterebbe inutili perdite di tempo) e garantendogli il cammino affinché possa portare avanti quelle riforme irrinunciabili di cui il Paese necessita per tornare a crescere.

"La perdita di credibilità internazionale derivante da una caduta del Governo sarebbe definitiva e avrebbe ripercussioni pesantissime sulle esportazioni che, a oggi, rappresentano una delle poche voci in attivo per molte imprese italiane soprattutto del settore legno-arredo.

"Non possiamo permetterci che i risultati delle politiche industriali – da tutti noi fin qui faticosamente portate avanti e difese – e i grandi sacrifici sopportati dai cittadini italiani vengano vanificati da una crisi di Governo che ai più risulterebbe incomprensibile.
Cosa penserebbe la gente che vi ha eletto, affidandovi le proprie speranze e attese in una ripartenza, se per una logica di ottusa contrapposizione dovesse sfasciarsi tutto quello che è stato faticosamente costruito negli ultimi mesi?

"Il Paese chiede stabilità per poter lavorare bene e far crescere le imprese, l’occupazione e le esportazioni. Ma soprattutto chiede un nuovo modo di intendere la politica che si basi sulla prospettiva che il bene comune torni a contare più degli interessi personali".



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