TECNO E ZANOTTA UNITI NEL NOME DEL DESIGN

22/02/2017

TECNO E ZANOTTA UNITI NEL NOME DEL DESIGN
Giuliano Mosconi, presidente e amministratore delegato di Tecno

Tecno, storico marchio fondato negli anni Cinquanta dai fratelli Borsani e guidato dal 2010 da Giuliano Mosconi, acquisisce la maggioranza di Zanotta, una delle aziende protagoniste fin dagli esordi del design italiano.

Due storie parallele quelle di Tecno e Zanotta che hanno deciso di mettere in comune competenza e credibilità per consolidare e aumentare la crescita nei principali mercati internazionali, puntando a una offerta completa per il sistema contract e ufficio, ambito di riferimento per Tecno, così come per il mondo home e hospitality, settore in cui Zanotta da sempre eccelle.

Tecno e Zanotta, due aziende che nei rispettivi percorsi imprenditoriali hanno dato senso all´industria del design italiano, con un approccio al mercato fortemente anticipatore in termini di innovazione, sia sotto l´aspetto della ricerca estetica e funzionale sia nell´attenzione a rappresentare i valori della qualità e del saper fare italiano.
Tecno sposa design e innovazione fin dalla sua nascita (1953), interessando tutti i livelli della progettazione, dal prodotto al progetto di allestimento. Le caratteristiche distintive di Tecno sono qualità e innovazione tecnologica, che nel 2016 hanno portato alla realizzazione di io.T “The intelligence of Tecno”, il primo sistema intelligente di arredi connessi e interconnessi.

Zanotta fin dall´inizio (1954) ha posto le basi strategiche del suo sviluppo su creatività, ricerca e innovazione di progetto e su funzionalità, comfort e durata del prodotto, facendone il più grande elemento di riconoscibilità. Più di 298 prodotti Zanotta, frutto della collaborazione di 128 progettisti, sono oggi presenti in 50 musei del mondo.

Tecno è in costante crescita nell’ultimo quinquennio e chiude il 2016 a 32 milioni di euro in crescita del 30% rispetto al 2015. Con l’operazione Zanotta si avvia un nuovo gruppo con ricavi di 60 milioni di euro nel 2017 e con previsioni di crescita futura del 20% annuo. 



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