TERRA MADRE 2018, FOOD FOR CHANGE

08/08/2018

TERRA MADRE 2018, FOOD FOR CHANGE
La presentazione del programma è avvenuta negli spazi di La Centrale, l´ex-centrale Enel di Torino oggi parte dei nuovi Hq di Lavazza

Terra Madre Salone del Gusto torna dal 20 al 24 settembre 2018 a Torino.

Giunta alla dodicesima edizione, è organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e il coinvolgimento del Mibact. 

Food for Change è il tema dell’edizione 2018, nella convinzione che il cibo sia il più potente strumento per avviare una rivoluzione lenta, pacifica e globale che comincia dai piccoli gesti quotidiani, come la scelta consapevole delle materie prime, che ha effetti, oltre che sulla qualità e salubrità dei prodotti, sulla tutela degli ecosistemi e della biodiversità, sui mercati globali e la distribuzione delle risorse. 

Carlo Petrini, presidente di Slow Food, alla presentazione del programma di Terra madre 2018 che si è tenuta presso La Centrale, il nuovo spazio auditorium ricavato negli ambienti dell´ex centrale Enel di Torino e oggi parte del campus Lavazza progettato da Cino Zucchi (foto Andrea Guermani, courtesy Lavazza)


La manifestazione internazionale dedicata al cibo buono, pulito, sano e giusto per tutti quest’anno rimodella i propri confini per trasformarsi in evento diffuso in tutto il Piemonte, con le occasioni di scambio tra delegati e cittadini ospiti nelle famiglie delle oltre 120 Città di Terra Madre e i Tour DiVini, 15 itinerari (organizzati insieme alle Condotte Slow Food del territorio) per scoprire le bellezze artistiche e paesaggistiche della regione e gustare i prodotti più significativi nei luoghi in cui nascono. 

A Torino saranno oltre 150 gli eventi – inseriti nel programma ufficiale – organizzati da enti e associazioni che coinvolgono molti quartieri, a partire da Mirafiori e San Salvario.

Nuvola Lavazza e piazza Castello ospiteranno alcune conferenze e Laboratori del Gusto, l’Enoteca e i Food truck. Lingotto Fiere e Oval accoglieranno due tra le più significative novità di questa edizione: le cinque grandi aree tematiche #foodforchange, costruite insieme ai delegati della rete; le cucine di strada e le birre artigianali, allestite nello spazio antistante l’Oval per consentire ai visitatori di fruirne anche dopo la chiusura serale dei padiglioni che ospitano il grande Mercato italiano e internazionale. 

Il programma completo, le ultime notizie e la possibilità di riservare gli appuntamenti su prenotazione sono su www.salonedelgusto.it. Online è possibile acquistare in prevendita il biglietto d’ingresso a Lingotto Fiere (5 euro il biglietto singolo e 20 euro l’abbonamento per i cinque giorni, oltre i diritti di prevendita). L’incasso, al netto dei costi di gestione, verrà interamente destinato a finanziare il “diritto di partecipazione” dei delegati di Terra Madre e i progetti della rete Slow Food in Africa.

Isabel Angelica Inayao Sepulveda, Akeisha Clarke e Helen Nguya sono alcune delegate di Terra Madfre che racocnteranno le proprie esperienze nel corso degli incontri di Terra Madre (foto Andrea Guermani, courtesy Lavazza)


Nei giorni dell’evento, il costo del biglietto di ingresso singolo acquistato alle casse è 10 euro. 

Terra Madre Salone del Gusto è resa possibile grazie al contributo delle numerose aziende che credono nel progetto.

Questi gli official partner: GL events, Iren, Lavazza, Lurisia, Parmigiano Reggiano, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy. Con il sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte. 




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