Tecnofibre del futuro made in Japan

08/07/2009

Tecnofibre del futuro made in Japan
Esca, la fibra ottica di Mitsubishi Rayon Co.

Diretta dal designer giapponese Kenya Hara, Tokyo Fiber Senseware ha esibito alla Triennale di Milano le possibilitá dei nuovi materiali sviluppate con la tecnologia delle fibre sintetiche giapponesi. In mostra 16 concept di 14 artisti e designer come Gwenael Nicolas, Ross Lovegrove, Yasuiro Suzuki e Panasonic Corporation Design Company. Le fibre intelligenti sono membrane ambientali che prefigurano nuovi modi di produzione, offrono sensazioni inedite e stimolano la creativitá. Di seguito, alcuni dei materiali presentati e le loro applicazioni.

Finex, sviluppato da Asahi Kasei Fibers Corporation, é un tessuto stretch a doppio o triplo strato leggero, morbido e permeabile; non si sfilaccia, non si arriccia ed é dotato di alta elasticitá e di una morbidezza sinuosa. La struttura a 3D é realizzata con due strati tra i quali c´é uno spazio interno di 2-3 mm; per le giunture é utilizzata la fibra elastica in poliuretano Roica. Questo tessuto elastico ha rivestito il sistema di sedute progettato da Antonio Citterio: un semplice ovale che grazie a un meccanismo interno assume configurazioni variabili a piacere.

Tenax, di Teijin Ltd. é una superfibra di carbonio, il materiale strutturale piú leggero e resistente al mondo. Deriva dall´acrilonitrile ed é dotata di grande resistenza, leggerezza ed elettroconduttivitá. L´inserimento di alluminio (spessore 1,5 mm) tra uno strato di 0,25 mm di fibra di carbonio e l´altro conferisce caratteristiche di resistenza alla flessione. Con questo materiale e a partire da un telaio in alluminio di Cassina l´architetto Shigeru Ban ha realizzato una seduta dalla struttura sottile (solo 2 mm) e leggerissima, che anche un bambino puó sollevare con un dito.

Torayca é una fibra di carbonio prodotta da Toray Industries. Questo materiale é piú resistente del ferro, con un´altissima resistenza alla flessione e una grande leggerezza. Offre le migliori prestazioni di resistenza ed elasticitá in estensione. L´architetto Jun Aoki ha realizzato una lamina che ?vola? nell´aria per la lunghezza di 6 metri con uno spessore di 20 mm senza alcuna flessione. Realizzata a strati paralleli per ridurre il peso, ospita cavi elettrici e led negli strati vuoti.

Esca é la fibra ottica di Mitsubishi Rayon Co., morbida e facile da lavorare. Grazie alla tecnologia dell´austriaca Luccon, l´architetto Kengo Kuma ha sperimentato il suo inserimento nel cemento che, attraversato da numerose fibre ottiche, aumenta la propria resistenza e diventa semi trasparente. La texture in apparenza rigida come una pietra diventa lo schermo dal quale si irradiano luci, ombre e immagini retroproiettate, capovolgendo i modelli convenzionali legati al muro, al tetto, alla finestra.



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