La villa nella valle

15/12/2010

La villa nella valle
La Villa monofamiliare L-O1, nella Valle del Vrenda.

Valle del Vrenda. Provincia di Brescia. Nel verde intenso del versante settentrionale della valle spicca un monolite bianco: la Villa L-01, progettata dall´architetto Paolo Livi. La posizione soprelevata dell´area, la sua estensione e la caratteristica morfologia a gradoni hanno ispirato la realizzazione di un intervento che stabilisse una tensione continua con la natura, sia in senso locale sia panoramico. Il rapporto fra il nuovo edificio e la natura circostante é il cardine concettuale che ha generato il progetto dalla dichiarata identitá architettonica contemporanea, nelle forme e nei materiali, che esclude qualunque tentativo mimetico con l´immagine stereotipata dell´architettura montana. La villa monofamiliare poggia su una piana e sporge dalla scarpata, che la limita, di circa un metro e mezzo, proiettando cosí l´alloggio verso la valle, come un cannocchiale puntato a sud, su un paesaggio dominato dai folti boschi. La presenza nell´area di insediamenti residenziali, infatti, é estremamente ridotta essendo costituita da ville insistenti su lotti di grandi

dimensioni.

Il dislivello tra il piano di appoggio dell´edificio e la piana sottostante ha consentito di ricavare un interrato, incassato sui tre lati e aperto a sud, che accoglie gli spazi di servizio. L´intero volume della villa é di fatto uno spazio continuo che si articola, collega, distribuisce. Come una custodia, l´edificio racchiude otto blocchi che, a seconda della loro collocazione, suggeriscono percorsi e aree domestiche comuni, delimitano gli interni e articolano e contengono gli spazi esterni e quelli di servizio.

Il progetto tende a integrarsi e interagire col contesto naturale, generando punti di osservazione differenziati man mano che si percorre e si abita ognuno dei suoi ambienti e ridefinendo sia la nozione di dentro e fuori sia quella di corridoio di disimpegno.

Particolari accorgimenti sono poi stati osservati in un´ottica di risparmio ambientale e comfort abitativo, quantomai necessari vista la posizione isolata della villa. Il tetto piano consente di collocare su piú file i pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e i pannelli solari per il riscaldamento dell´acqua sanitaria e il riscaldamento a pavimento, che permette di utilizzare l´acqua ad una temperatura inferiore rispetto ad altri sistemi.

Infine le grandi vetrate poste a sud sfruttano l´irraggiamento solare per scaldare gli ambienti d´inverno e per diminuire l´uso di energia per l´illuminazione. Il surriscaldamento nella stagione estiva si evita con sistemi frangisole, che nel contempo modulano la luce naturale.

VILLA L-01

Progetto architettonico arch. Paolo livi

Progetto strutture ing. Piero castioni, sistema engineering s.r.l.

Progetto impianti ing. Mauro carbone, sistema engineering s.r.l.

Superficie coperta 220 mq

Superficie lorda di pavimento 162 mq

Superficie utile 126 mq

Volume fuori terra 450 mc

Altezza 3.70 m a monte - 6.20 m a valle

Superficie non residenziale 109 mq di cui 40 mq di portici e terrazze

Paolo Livi

Nato a Brescia nel 1971, si laurea a Venezia nel 1998. Iscritto all´Ordine degli Architetti di Brescia, dopo alcune rapide esperienze in studi professionali di Venezia e Milano inizia la libera professione nei campi della progettazione architettonica ed urbanistica, con alcune digressioni nel campo dell´interior design.

Dal 2000 é consulente del settore urbanistica del Comune di Brescia per lo sviluppo dei principali piani attuativi pubblici e privati e per gli spazi aperti inerenti le principali trasformazioni del territorio.

Nel 2009, sempre per il Comune di Brescia, inizia un intenso lavoro per la progettazione delle opere complementari della metropolitana leggera.

Metra, serramenti scorrevoli e a battente

NC 72.1 STH a battente e NC-S 150 STH Rodos scorrevole sono le due tipologie di serramenti Metra utilizzati; entrambi si sviluppano su tutta l´altezza dell´edificio (2.70 m) e presentano retrocamera antisfondamento (TL= 69%; FS=0,44; Ug=0,7W/m2K, Uw=1,35 W/m2K).

In particolare, gli scorrevoli NC-S 150 STH Rodos sono realizzati con profilato di 100 mm di spessore, che consente pesi fino a 300 Kg, e nodo centrale in 2 varianti costruttive: la prima ha elevate performance d´isolamento termico della sezione; nella seconda, invece, a scorrevole aperto, non sono visibili i profili termoplastici in quanto mascherati da profilati in alluminio.

www.metra.it

Schermature solari: Progetto Sole

Tutto il fronte sud é caratterizzato da grandi vetrate e da una serie di lamelle frangisole orientabili e

impacchettabili in alluminio verniciato MD 400 Model System, che consentono la modulazione della luce solare e evita il surriscaldamento estivo. Tale sistema di schermatura é presente anche in corrispondenza delle bucature del fronte nord. Un sistema elegante e efficiente, che permette anche di diminuire l´uso di energia per l´illuminazione.

Progetto Sole di Lino Martin - www.progettosole.it.



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