TRAME, LE FORME DEL RAME

28/08/2014

TRAME, LE FORME DEL RAME
RPBW: NEMO (National Center for Science and Technology), Amsterdam, 1997

Inaugura il 16 settembre in Triennale a Milano una mostra interamente dedicata al rame come materia per l’arte, il design, l’architettura e la tecnologia.

Ideata e promossa da Elena Tettamanti e co-prodotta da Eight Art Project, TRAME Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura è un percorso attraverso opere d’arte, oggetti di design e d’architettura, applicazioni tecnico – scientifiche in cui il rame accomuna autori che di questo materiale hanno sfruttato le qualità formali, strutturali e plastiche in maniera innovativa.

Gae Aulenti, Pipistrello, 1965- 2014, 66/86 x 55 x 55 cm, collezione privata

 

Le opere presenti nella sezione dedicata all’arte contemporanea, circa una trentina, segnalano momenti culturali significativi e testimoniano l’attrazione che, anche grazie alla sua duttilità e alle infinite forme che è in grado di assumere, questo materiale ha esercitato ed esercita su artisti chiave che hanno operato a partire dagli anni Sessanta, come Lucio Fontana e Claudio Melotti, fino ai più contemporanei Roni Horn, Cristina Iglesias, o Damián Ortega.

Nell’ambito del design il rame ha riscosso un interesse crescente, con risultati sorprendenti. Nella progettazione di oggetti in rame si sono cimentati, spesso con eccellenti risultati, da Gio Ponti a Luigi Caccia Dominioni a Gae Aulenti e Tobia Scarpa, solo per citare alcuni dei progettisti degli oltre cento oggetti in mostra.

In senso orario dall’alto: Emmanuel Babled, Quark copper table 30, in 3 elements, 2014, 30 x 83 x 122,5 cm; Koichi Futatsumata, Shoe Stool, 2014, 45 x 40 x 25 cm; Oskar Zieta, Plopp copper standard, 2010, 50 x 35 cm; Andrew Clancy, Strand Lamp Small, 2013, 42 x 21 x 25 cm. Tutti da collezioni private.

 

Nella sezione dedicata all’architettura sono esposti alcuni modelli di progetti di architetti come Herzog & de Meuron, Renzo Piano, Aldo Rossi, Steven Holl e James Stirling, con prestiti provenienti dalle fondazioni MAXXI, Aldo Rossi e Renzo Piano.

Aldo Rossi, Deutsches Historisches Museum, Berlino, 1988-1989, 135 x 135 x 135 cm (Fondazione MAXXI. MAXXI Architettura, Roma)

 

Grazie al Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci di Milano la sezione riservata alla tecnologia presenta infine numerosi oggetti e applicazioni: minerali e rame in vari stadi di produzione, macchine elettromagnetiche e alternatori, interfacce di computer, telefoni e rilevatori di particelle.

 

Curata da Antonella Soldaini e Elena Tettamanti, la mostra si avvale dell’apporto alla ricerca di Giampiero Bosoni, Ico Migliore e Francesca Olivini, dell’Istituto Italiano del Rame e di un comitato scientifico costituito da Giampiero Bosoni, Maurizio Decina, Fiorenzo Galli, Ico Migliore e Vicente Todolí.

 

L’allestimento e il progetto grafico sono a cura dello studio Migliore + Servetto Architects.

 

Main sponsor di Trame è KME, cui si affiancano Istituto Italiano del Rame, European Copper Association, Prysmian e Ducati Energia.



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