TRASPARENZE IN RIVA AL LAGO

09/10/2012

TRASPARENZE IN RIVA AL LAGO
Esterno della Villa di Mezzegra ristrutturata su progetto dello studio Marco Piva ( foto ©Andrea Martiradonna)

Rinnovata su progetto dello studio Marco Piva, una villa unifamiliare elegante e funzionale si inserisce armonicamente nella cornice del lago di Como grazie ad ampie aperture vetrate e ad un attento studio della luce.

Articolato su tre livelli, il fabbricato residenziale è stato realizzato a metà degli anni ‘80 all’interno di un ampio parco con accesso carraio e pedonale. Il concept del progetto di ristrutturazione ha avuto come elemento cardine lo sviluppo di una continuità formale tra struttura e contesto ambientale, che presenta caratteri di particolare pregio: il lago da una parte, le montagne alle spalle, la presenza di ulivi, tipiche essenze che caratterizzano la zona. L’utilizzo di materiali e di colori della tradizione edilizia locale, quali pietra, legno, laterizio, rame, rappresenta il tentativo più coerente per meglio armonizzare la villa nel contesto paesaggistico. Grandi aperture vetrate permettono alla residenza di dialogare con la natura circostante, fornendo luce naturale agli ambienti interni. Il progetto ha previsto la ristrutturazione interna ed esterna del lotto residenziale e la ridefinizione dell’interior design di una piccola dependance e dell’abitazione distribuita su piano interrato, pianterreno, primo piano. L’intervento più interessante in merito al rapporto fra esterno e interno riguarda lo studio: il nudo portico, elemento di primo approccio alla residenza configurato in precedenza come spazio aperto, è stato trasformato in una scatola di vetro che ridefinisce la facciata d’ingresso e valorizza l’architettura nel suo complesso. La struttura vetrata è composta da elementi fissi ed elementi scorrevoli in alluminio colore antracite con vetri basso emissivi.

Il lotto dell´intervento. La villa sorge sul confine nord-ovest di un ampio giardino. Nei pressi dell´entrata principale è posto ll corpo della dependance.

 

Lo stato dello stabile si presentava particolarmente degradato. Innanzitutto, è stato necessario ripristinare tutte le coperture, operazione che ha previsto la rimozione dove necessario e il rifacimento del tetto esistente e la realizzazione di una guaina di impermeabilizzazione. Si è proceduto in seguito alla rimozione di tutta la pavimentazione interna, dei balconi e dei terrazzi, realizzando parapetti esterni con bacchette orizzontali in acciaio inox e installando nuovi serramenti e persiane color antracite. Sono state apportate modifiche anche alla pensilina dell’ingresso pedonale sul fronte nord, realizzata in vetro temperato e struttura in acciaio inox, e alla tinteggiatura delle facciate, abbandonando la precedente colorazione rosa per un bianco puro. L’intervento di ristrutturazione ha previsto la necessaria conformazione di adeguati sottofondi per pavimentazioni interne e la rasatura interna ed esterna di tutte le pareti, con demolizione di tutti i tavolati interni per costruire muri di adeguato spessore.

 

Pianta del piano primo.

 

Per quanto riguarda la coibentazione, in seguito alla rimozione del pavimento esistente e prima della realizzazione di qualsiasi impianto è stata effettuata la posa di un tappetino in gomma antirumore sui solai piani e, nel caso di alcune nuove pareti interne, di un pannello di lana di roccia di adeguato spessore e densità interposto ai tavolati doppi di chiusura. Gli impianti idrico-sanitario ed elettrico sono stati completamente rifatti ed è stato sostituito anche il preesistente impianto di riscaldamento. Per la dependance il progetto ha previsto un serramento a lamelle fisse in alluminio colore antracite con ventilazione permanente a chiusura del precedente accesso al locale tecnico, la sostituzione dei serramenti esistenti in legno naturale con nuovi in alluminio colore antracite e la modifica di porzioni della facciata sud dal precedente tamponamento in legno naturale ad una muratura tinteggiata di bianco. Seguendo le richieste della committenza, il progetto di interior design è stato sviluppato secondo uno stile contemporaneo che esalta gli ambienti ricchi di luce con pezzi iconici di design. Anche il verde è considerato quale elemento architettonico e trova ampio spazio su scale, balconi e davanzali. 

 

VILLA SUL LAGO DI COMO
Località: Mezzegra (CO)
Anno d´intervento: 2011
Progetto architettura, interior, lighting, landscape: Studio Marco Piva
Direzione lavori: K SAR Architettura
Impresa edile, facciate, lavori idraulici: Pivetta
Impianti elettrici: Ca. Wi. di Carmelo William
Parapetti interni/esterni: Edilco, Pirovano arredare
Area: 532,90 mq interni coperti inclusa dependance; 
         227,20 mq aree esterne coperte
 
Marco Piva

STUDIO MARCO PIVA

L’attività dello studio, fondato nel 1990 da Marco Piva, spazia dal masterplanning all’architettura, dall’interior all’industrial design: progetti per piani di area, complessi residenziali e uffici, alberghi, villaggi turistici, centri congressi, sale meeting, gallerie espositive, mostre tematiche e scenografie urbane. Lo Studio ha la sua sede principale in Milano, con filiali a Dubai, San Paolo, San Pietroburgo e Mosca, Mumbai, Pechino e Doha in Qatar. Marco Piva, laureato al Politecnico di Milano, è stato membro fondatore, nel 1977, di Studiodada Associati, uno degli studi di più noti del Radical Design. Dal 1987 al 1990 è stato membro del Board di Presidenza dell’ADI, Associazione per il Disegno Industriale. Fin dal 1999 associa all’attività dello studio l’insegnamento in università italiane e straniere tra cui il Politecnico di Milano, la Scuola Politecnica di Design e l’Istituto Europeo di Design di Milano.



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